Ricette in Zona – Dieta Zona Personalizzata Online https://dietazonaonline.com La tua dieta personalizzata sempre con te! Sun, 01 Jan 2023 13:40:06 +0000 it-IT hourly 1 ALCUNI MIEI LIBRI SU VARI ARGOMENTI https://dietazonaonline.com/alcuni-miei-libri-su-vari-argomenti https://dietazonaonline.com/alcuni-miei-libri-su-vari-argomenti#respond Sun, 01 Jan 2023 13:40:06 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=12980 Proseguendo la mia attività di autore ho pubblicato in questo ultimo periodo alcuni libri su Amazon che spero possano interessare. Quelli che presento in questa pagina si occupano di argomenti comunque legati ad alimentazione e salute anche se non riguardano direttamente la dieta Zona. In altra pagina, invece, presento altri testi che riguardano la mia […]

L'articolo ALCUNI MIEI LIBRI SU VARI ARGOMENTI sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
Proseguendo la mia attività di autore ho pubblicato in questo ultimo periodo alcuni libri su Amazon che spero possano interessare.

Quelli che presento in questa pagina si occupano di argomenti comunque legati ad alimentazione e salute anche se non riguardano direttamente la dieta Zona.

In altra pagina, invece, presento altri testi che riguardano la mia attività come Romanziere. Spero che i miei lavori di vario tipo possano essere interessanti.

 

ALLATTARE TUO FIGLIO. COME E PERCHE’: I benefici dell’allattamento al seno per madre e bambino. Quando e come iniziare lo svezzamento.

Il latte prodotto dalla mamma risponde a tutti i fabbisogni nutrizionali del suo bambino. Questo latte “su misura”, povero di sodio e ipoallergenico, contiene proporzioni ideali di sali minerali, vitamine, glucidi, proteine, enzimi e acidi grassi essenziali, che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo del bambino.
Più facile da digerire, diminuisce i rischi di coliche, di stitichezza o di diarrea.
È ricco di anticorpi materni e quindi rinforza il sistema immunitario ancora immaturo del piccolo. I bambini allattati al seno sono meno esposti alle infezioni batteriche e ad altri disturbi della prima infanzia come otite, rinofaringite o gastroenterite. Hanno anche meno allergie alimentari rispetto a quelli allattati con latte artificiale. Fa anche bene all’equilibrio psicologico ed all’intelligenza, ma fa bene anche alla mamma riducendo il rischio di tumore alla mammella ed altri gravi malattie.

 

DIVENTARE MAMMA PER LA PRIMA VOLTA : NOTIZIE E CONSIGLI UTILI MESE PER MESE

Questo libro prende il considerazione tutto lo sviluppo della gravidanza dal momento della fecondazione all’evolversi mese per mese
Contiene tulle le informazioni utili sullo sviluppo dei sintomi della mamma e l’evoluzione del feto. Contiene anche indicazioni precise sull’alimentazione da tenere nel periodo
gli argomenti trattati sono i seguenti
FECONDAZIONE E CONCEPIMENTO, IL PRIMO MESE DI GRAVIDANZA.IL SECONDO MESE DI GRAVIDANZA, IL TERZO MESE DI GRAVIDANZA, IL QUARTO MESE DI GRAVIDANZA. IL QUINTO MESE DI GRAVIDANZA, IL SESTO MESE DI GRAVIDANZA, ILSETTIMO MESE DI GRAVIDANZA, L’OTTAVO MESE DI GRAVIDANZA, IL NONO MESE DI GRAVIDANZA, PRESENTAZIONE PODALICA REGOLE GENERALI PER MANGIARE IN GRAVIDANZA, INDICE GLICEMICO, RILASSAMENTO

 

ERBE E SPEZIE ALIMENTARI. IMPORTANZA TERAPEUTICA E CURATIVA. VOLUME 1: FITOTERAPIA IN CUCINA. AGLIO, BASILICO, CANNELLA, CURCUMA, ORIGANO, PEPERONCINO ROSSO, SALVIA

L’uso di erbe e spezie è stato incredibilmente importante nel corso della storia e così nel corso dei secoli le esperienze delle loro proprietà medicinali si sono accumulate, quasi oscurando il loro valore gastronomico. In epoche più recenti la ricerca ha mostrato come gran parte delle conoscenze accumulate sui benefici per la salute siano vere e dimostrate. Il libro si occupa in modo approfondito di 7 erbe e spezie, tutte rintracciabili ed acquistabili dall’ortolano o, al massimo, in erboristeria. In effetti scopo di questo libro e del prossimo volume presto in uscita, non è quello di fornire ricette gastronomiche, ma di spiegare come prodotti generalmente considerati semplici e forse banali alimenti, abbiano in realtà proprietà terapeutiche molto importanti, spesso conosciute da secoli se non da millenni, ma oggi tenute nascoste per evitare che possano far concorrenza a farmaci chimici spesso tossici. Sta a noi riappropriarsi di elementi fondamentali per la nostra salute. A seguire il secondo volume.

 

IN CUCINA. TUTTI I TIPI DI COTTURA SPIEGATI FACILE: PRO E CONTRO DI OGNI TIPO DI COTTURA. GLI EFFETTI SULLA SALUTE. PRINCIPI DELLA DIETA ZONA.

Il libro parte dal presupposto che sia importante non solo la scelta dei giusti cibi, ma anche il modo in cui vengono preparati. Sono descritti quindi i vari metodi di cottura con i loro pro ed i loro contro, anche da un punto di vista della salute. in ultimo un capitolo illustra i concetti principali della dieta Zona e le vitamine, che alcuni metodi di cottura possono degradare
Gli argomenti sono:
PREMESSA, COSA E’ LA COTTURA, TIPI DI COTTURA, LA COTTURA DI ALIMENTI, COTTURA AL CALORE SECCO, COTTURA IN ACQUA/AL CALORE UMIDO, LA COTTURA NEI GRASSI, COTTURA MISTA PER COMBINAZIONE, MICROONDE, ALTRE TECNICHE DI PREPARAZIONE, ACRILAMMIDE, DIETA ZONA. REGOLE PER ENTRARE IN ZONA FACILMENTE. LE VITAMINE

 

IL GRANDE MANUALE DEI FIORI DI BACH. CURARSI CON LA NATURA : CONTIENE L’ASSOCIAZIONE DEI FIORI DI BACH CON I 7 CHACKRA

La natura è una grande maestra. Conoscerla aiuta a vivere meglio. Per questo spero che questo libretto sui fiori di Bach possa essere utile a molte persone. I rimedi floreali di Bach sono stati inventati e sviluppati dal Dr. Edward Bach circa 80 anni fa. Un medico di spicco, il Dr. Bach ha deciso di lasciare la sua pratica e concentrarsi sull’omeopatia. Lasciò Londra e iniziò a ricercare le essenze vegetali e il loro effetto sugli esseri umani. Il Dr. Bach isolò e classificò 38 fiori dai quali estrasse 38 essenze con le quali riuscì a guarire i disturbi dei pazienti tenendo conto dei loro stati emotivi individuali. Il Dr. Bach scoprì che certe essenze floreali portavano all’autoguarigione, in quanto purificavano il paziente dagli elementi negativi che influivano negativamente sulla sua salute. I fiori di Bach sono rimedi floriterapici che nascono nel campo dell’erboristeria e rappresentano una delle soluzioni naturali più efficaci ma anche più innocue e delicate per la cura dei disturbi emozionali.

 

CIOCCOLATO. CIBO O DROGA? FORSE ENTRAMBE LE COSE: Origine, storia, botanica del cioccolato, sue proprietà nutrizionali, terapeutiche e psicoattive

L’AFFASCINANTE STORIA DEL CACAO sull’origine e la diffusione della pianta, nonché sul suo arrivo e la sua diffusione in Europa. Nel capitolo su LA PIANTA DEL CACAO si parla delle caratteristiche botaniche del Theobroma cacao, il cibo degli Dei. Viene descritta la pianta ed il frutto, la Cabosside, ed anche i processi che portano alla formazione del cacao. Il capitolo VALORI NUTRIZIONALI spiega in modo dettagliato quali sono i costituenti del frutto con interesse alimentare. È stato a lungo considerato, al suo arrivo in Europa una medicina per tutti i mali, ma era già considerato ed usato positivamente come farmaco nelle sue aree di origine, argomento che costituisce a prima parte del capitolo VANTAGGI E SVANTAGGI DEL CACAO che analizza, in base agli studi esistenti, l’utilità ed i problemi del Cacao verso il diabete, l’obesità, il cancro, gli effetti cardiovascolari, il sistema immunitario, il microbiota intestinale nonché gli effetti antidolorifici ed antinfiammatori. L’ultimo capitolo illustra le conoscenze sugli EFFETTI PSICOATTIVI, visto l’effetto del cacao sul circuito Cannabinoide ma non solo, dato che le modalità d’azione del cioccolato sulla psiche sono varie. Infine il paragrafo CIOCCOLATO E SESSO illustra le conoscenze su questo argomento molto dibattuto.Vista la diffusione di questo alimento ritengo, da Nutrizionista e Psicologo, molto utile una maggior consapevolezza sul cacao e derivati.

 

Invecchiare rimanendo giovani: Corretta alimentazione, giusto esercizio fisico, esercizi per la mente per invecchiare in salute oltre i 100 anni

Svolgendo la professione di nutrizionista e di psicologo mi capita con una certa frequenza di avere dall’altra parte della scrivania persone ultra sessantenni, spesso anche ultra settantenni. In qualche caso di oltre ottanta anni.
Ciò che colpisce maggiormente in molte di queste persone è un diffuso senso di rassegnazione.
Col passare degli anni, spesso ma non necessariamente, il nostro organismo accumula un certo numero di chili in eccesso i quali finiscono con l’incidere non solo sulle articolazioni, divenute doloranti per il troppo peso, ma anche e
soprattutto sulla stima di sé e delle proprie capacità.
Nella maggior parte dei casi queste persone non vengono nello studio del nutrizionista di propria iniziativa, non cercano davvero una dieta dimagrante che renda meno doloranti le loro ginocchia o la loro schiena, ma vengono perché spinti e a volte letteralmente “portati” da qualche parente, di solito un figlio, dopo ripetuti e insistenti consigli del medico di famiglia. Arrivano portando con sé il senso dell’inutilità del tutto e quindi anche della stessa dieta che, visti i presupposti, spesso non verrà nemmeno iniziata, confermando l’interessato nella convinzione che tanto ”tutto è inutile”. Eppure le cose non stanno così. Se è vero che non è mai troppo presto per cominciare, è anche vero che non è mai troppo tardi per modificare il proprio stile di vita, di cui l’alimentazione è solo una parte

 

Ti interessano gli altri miei libri? Prosegui con…. In preparazione

 

 

L'articolo ALCUNI MIEI LIBRI SU VARI ARGOMENTI sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/alcuni-miei-libri-su-vari-argomenti/feed 0
LE ACCIUGHE o ALICI https://dietazonaonline.com/le-acciughe-o-alici https://dietazonaonline.com/le-acciughe-o-alici#respond Fri, 28 Oct 2022 09:38:38 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=12927 Le Acciughe, ben note anche con il nome di Alici sono tipici esponenti del Pesce Azzurro. Si tratta di ottimi alimenti mediterranei In questa pagina si trattano i seguenti argomenti: ACCIUGA. Descrizione Caratteristiche organolettiche ACCIUGA VS ALACCIA. Attenzione alla frode Proprietà nutrizionali Consigli per il consumo   ACCIUGA. Descrizione L’acciuga, detta anche alice (Engraulis encrasicolus), […]

L'articolo LE ACCIUGHE o ALICI sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
Le Acciughe, ben note anche con il nome di Alici sono tipici esponenti del Pesce Azzurro. Si tratta di ottimi alimenti mediterranei

In questa pagina si trattano i seguenti argomenti:

  • ACCIUGA. Descrizione
  • Caratteristiche organolettiche
  • ACCIUGA VS ALACCIA. Attenzione alla frode
  • Proprietà nutrizionali
  • Consigli per il consumo

 

ACCIUGA. Descrizione

L’acciuga, detta anche alice (Engraulis encrasicolus), è un pesce osseo diffuso in tutto il Mediterraneo, nell’Atlantico Orientale, nel Baltico, nel Mar Nero e nell’Azov. Viene classificato da un punto di vista commerciale tra il Pesce Azzurro.

Con il Pesce azzurro le acciughe condividono forma, dimensione e colore del corpo. Il loro dorso è infatti percorso da una striscia azzurra, con sfumature verdi, mentre le scaglie delle parti laterali e del ventre sono invece argentee.

Si tratta di una specie pelagica, che si avvicina alle coste da giugno a novembre,  a seconda della zona,  solo per riprodursi. Vivono raccolte in branchi  a profondità variabili.

Di solito entro i 50 m anche se inverno giunge facilmente a 100-180 m. Si nutre di zooplancton, quindi di piccoli crostacei e larve di molluschi di dimensioni ridottissime.

Le alici non vivono a lungo, dato che raramente arrivano a 5 anni. In compenso possiedono una capacità riproduttiva elevata, grazie alla quale riescono a sopravvivere alla pesca intensa nel Mediterraneo e in Oceano, anche se, purtroppo, la loro densità si è ridotta drasticamente.

Assomigliano alle sardine anche se hanno un corpo più sottile e affusolato che in età adulta arriva a 15-20 cm di lunghezza.

Caratteristiche organolettiche

Le loro carni, sia fresche che conservate, sono molto gustose e spesso usate per il consumo a crudo, previa marinatura, e per la frittura. Note sono le alici conservate sott’olio, sotto sale e la pasta d’acciughe, usata per insaporire tartine, salse e pietanze varie.

Prevalentemente in primavera/estate le acciughe depongono le uova da cui nascono i famosi  bianchetti, specialità culinaria molto indicata per la preparazione di tartine, frittelle ed antipasti. Un’alice fresca si riconosce dall’odore, delicato e gradevole, non ammoniacale, soprattutto nelle branchie.

Importante osservare il colore. Corpo brillante, occhio brillante con pupilla nera non arrossata, branchie color rosso sangue o al limite rosacee. Le carni devono essere sode ed elastiche. Le squame aderenti, l’ occhio turgido e sporgente. Il sapore deve essere non ammoniacale.

ACCIUGA VS ALACCIA. Attenzione alla frode

 

L’alaccia è un pesce meno pregiato che viene spesso commercializzato come acciuga e ancor più come sardina. Si distingue facilmente da fresco ma è più complicato nei filetti conservati.

 

Proprietà nutrizionali

Oltre all’importanza alimentare, le acciughe sono un alimento consigliabile anche dal punto di vista salutistico. Come tutto il pesce azzurro, anche le alici sono infatti ricche di nutrienti utili e hanno un contenuto energetico estremamente moderato. Le calorie delle alici provengono prevalentemente dalle proteine e in piccola parte da grassi buoni. Non hanno livelli significativi di glucidi e non ci sono le fibre.

SU AMAZON LIBRI IN VERSIONE KINDLE E CARTACEO

Le proteine sono ricche di amminoacidi essenziali, presenti nelle giuste quantità, il che conferisce loro un alto valore biologico. I lipidi, seppur non abbondanti, sono di grande interesse nutrizionale, poiché ricchi di acidi grassi Omega 3, cioè acido Eicosapentaenoico (EPA) e Docosaesaenoico (DHA). Il colesterolo è presente in quantità modeste.

Tra le vitamine spiccano le concentrazioni di alcune idrosolubili del gruppo B, come la riboflavina (vit B2) e la niacina (vit PP), e delle liposolubili calciferolo (vit D) e retinolo (vit A). Tra i sali minerali spiccano ottimi livelli di iodio, selenio, ferro, calcio e fosforo.

Le alici sono adatte a tutti i regimi alimentari, compresi quelli per il trattamento delle malattie metaboliche e del sovrappeso. In effetti i grassi contenuti nelle alici sono ottimi grassi della serie Omega 3. Non presentano nutrienti  che possono dare origine ad intolleranze come il lattosio e il glutine. Ovviamente  chi soffre di gotta dovrebbe assolutamente evitare di mangiarle per l’elevato contenuto di purine. Una porzione media di prodotto pulite è di 100-200 g (95-190 kcal).

Consigli per il consumo

Le acciughe sotto sale vanno sciacquarte abbondantemente sotto acqua corrente per ridurre l’assunzione eccessiva di sodio, pericolosa soprattutto per chi soffre di ipertensione. Tra le alici conservate sott’olio sono da preferire quelle in olio extravergine di oliva, mentre sono da evitare quelle conservate in un generico “olio vegetale”. Ovviamente le acciughe fritte non sono particolarmente consigliabili dal punto di vista della salute, come tutti gli alimenti fritti. Se ogni tanto lo si fa, è meglio rispettate alcune regole importanti. È bene scegliere un olio con punto di fumo elevato, come quello extravergine di oliva, di arachidi o di palma raffinato (sconsigliabile per altri motivi).

La frittura  dovrebbe avvenire a temperature non molto alte, cioè inferiori ai 180 °C e, a cottura ultimata, vanno scolate con cura e stese su un doppio strato di carta assorbente.

Le alici marinate sono  prodotte con aggiunta di sostanze acide come succo di limone o aceto che, denaturando le proteine, conferiscono un aspetto tipicamente cotto, ma si tratta di una preparazione “a crudo”. Per questo le acciughe così trattate sono poco sicure dal punto di vista igienico, in particolare per in rischio di infezione da Anisakis. Francamente sconsiglio questa preparazione.

leggi l’articolo generale sul Pesce azzurro

 

Qui trovi tutti i miei libri su Dieta Zona, Dieta Mediterranea, Psicologia e Salute

 

L'articolo LE ACCIUGHE o ALICI sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/le-acciughe-o-alici/feed 0
Vitamina E https://dietazonaonline.com/vitamina-e https://dietazonaonline.com/vitamina-e#respond Mon, 20 Jun 2022 07:38:03 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=12614 Vitamina E (tocoferolo) liposolubile, è un antiossidante che protegge le membrane cellulari dalle specie reattive dell'ossigeno. In questa pagina si affrontano i seguenti argomenti:

Cosa è.
Dove si trova.
Fabbisogno.
Interferenze farmacologiche.
A cosa serve.
Alcuni articoli scientifici.

L'articolo Vitamina E sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
Vitamina E (tocoferolo) liposolubile, è un antiossidante che protegge le membrane cellulari dalle specie reattive dell’ossigeno. In questa pagina si affrontano i seguenti argomenti:

  • Cosa è.
  • Dove si trova.
  • Fabbisogno.
  • Interferenze farmacologiche.
  • A cosa serve.
  • Alcuni articoli scientifici.

 

Cosa è.

La vit.E fu scoperta nel 1922, isolata nel 1935 e sintetizzata per la prima volta nel 1938. È stato dato il nome “tocoferolo”, dalle parole greche “nascita” e “portare” o “trasportare”, perché  l’attività vitaminica è stata definita essenziale per la vitalità degli ovuli fecondati nei ratti,

La vitamina E è, in realtà, un insieme di otto composti liposolubili. Si tratta di quattro tocoferoli e quattro tocotrienoli. Il composto più attivo dal punto di vista biologico è l’alfa tocoferolo (α-tocoferolo). Per questo spesso viene usato impropriamente il termine “tocoferolo” (o tocoferoli) come sinonimo di vit.E. La vit.E agisce come disattivante dei radicali liberi, cedendogli un atomo di idrogeno. Essendo liposolubile, la vit.E è incorporata nelle membrane cellulari, che vengono così protette dal danno ossidativo. Dato che è la più diffusa e comune tra le vitamine e dotata di proprietà antiossidanti, combatte i radicali liberi e favorisce il rinnovamento cellulare. Queste sue caratteristiche la fanno un importante strumento di prevenzione al cancro. Oltre a questo protegge l’organismo dai danni dell’inquinamento e del fumo di sigaretta. Oltre a questo rientra nell’assimilazione delle proteine.

Dove si trova.

La vit.E è abbondante soprattutto negli alimenti di origine vegetale ed in particolare nei semi oleosi, come noci, mandorle e nocciole, ma anche pistacchi, arachidi, pinoli, semi di girasole e semi di lino) e negli oli vegetali che da essi derivano come olio di girasole, di mais, di arachidi, di lino, olio di soia, di vinacciolo etc.), oltre che nelle olive e nell’olio extravergine di oliva.

Il germe di grano è particolarmente ricco di alfa-tocoferolo è, ma i vari composti che fanno capo la vit.E si trovano anche nei cereali integrali e nei legumi, soprattutto in fagioli e ceci, nelle verdure a foglia verde (come spinaci, broccoli, cime di rapa), e in pomodori, asparagi, carote, sedano, e soprattutto nell’avocado. Nelle spezie si trova nel peperoncino, nel pepe e nella paprika. Nelle erbe aromatiche è presente in prezzemolo, basilico, salvia, timo, origano e cumino. Nella frutta si trova soprattutto nei frutti di bosco e nelle albicocche essiccate. Negli alimenti di origine animale si trova nel latte e nei latticini (soprattutto yogurt, ricotta, mozzarella di bufala, provolone e grana), nelle uova (tuorlo), nel pesce (come il merluzzo), nel fegato e nel pollame.

La vit.E è molto sensibile al calore dovuto alla cottura, soprattutto quelle ad alta temperatura come frittura e forno, che riduce il contenuto vitaminico. anche a il congelamento la rende inattiva. Anche i prodotti raffinati sono poveri di vit.E. Per questo è consigliabile scegliere alimenti freschi e, preferibilmente, di stagione e provenienti da coltivazione biologica

Fabbisogno.

La “European Food Safety Authority” ha fissato i livelli di assunzione di riferimento per uomini e donne con età > 10 anni, rispettivamente a 11 e 13 mg / die. Per donne gravide il fabbisogno è di 11 mg / die, così come per l’allattamento. Per i bambini di età compresa tra 1 e 9 anni, con un aumento i base all’età, le dosi sono tra 6 e 9 mg / die.

Il livello di assunzione superiore tollerabile è stato fissato un a 300 mg / die. Questo valore è stato ottenuto considerando come segno critico l’effetto sulla coagulazione del sangue. Dato che non sono stati osservati effetti avversi fino a 540 mg / die. Considerando un fattore di incertezza pari a 2, la stima è di 270 mg / die, arrotondato a 300.

Interferenze farmacologiche.

Le quantità di alfa-tocoferolo o degli altri tocoferoli e tocotrienoli non sembrano causare interazioni con i farmaci. Il consumo di alfa-tocoferolo come integratore in dosi superiori a 300 mg / die può portare a interazioni con aspirina, warfarin, tamoxifene e ciclosporina A alterandone la funzione.

Con aspirina e warfarin, elevate quantità di vitamina E possono potenziare l’azione della coagulazione del sangue. Uno studio ha mostrato che 400 mg / die di vit.E possono ridurre la concentrazione ematica del farmaco antitumorale tamoxifene.

Vari studi clinici mostrano che gli eccessi possono ridurre la concentrazione ematica del farmaco immunosoppressore ciclosporina A.

A cosa serve.

cartaceo euro 12,38
digitale euro 5

La vit.E è un antiossidante indispensabile per il benessere di tutto l’organismo.

Ha una forte azione antiossidante sulle membrane cellulari, aiutando a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi. Per questo aiuta a prevenire alcuni tipi di tumore e a ridurre l’incidenza di malattie neurodegenerative come il Morbo di Alzheimer. Contribuisce poi a rinforzare il sistema immunitario e a ridurre lo stato infiammatorio. Protegge il sistema cardiovascolare dato che previene l’ossidazione del colesterolo cattivo (LDL), che si deposita quindi con maggiore difficoltà nelle arterie, ed è anche in grado di ridurre i processi di aggregazione delle piastrine, aiutando in questo modo a ridurre il rischio di sviluppare placche aterosclerotiche, problemi cardiaci e circolatori nonché ictus e infarto. Oltre a questo migliora e preserva la funzione ovarica, aumentando quindi la fertilità femminile e rivelandosi una grande alleata della salute della donna. È un prezioso anticoagulante, favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni.

La sua azione antiossidante è preziosa anche per la difesa dell’organismo da agenti ambientali nocivi come l’inquinamento, i pesticidi e altre tossine e può aiutare ad aumentare l’elasticità del derma nonché a prevenire rughe e smagliature.

Alcuni articoli scientifici.

Cancro.

digitale euro 6
cartaceo euro 16 e 64

Questo studio ci dice che a livello nutrizionale, tutte le forme di vit.E siano preventive del cancro. Questo concetto è coerente con molte osservazioni secondo cui l’assunzione con la dieta o i livelli plasmatici di α-T e altri tocoferoli erano inversamente associati al rischio di cancro, specialmente tra i fumatori, che sono sottoposti a un forte stress ossidativo

Un altro studio ci dice che studi recenti con questa vitamina mostrano che è un potente induttore di apoptosi in un’ampia varietà di tipi di cellule di cancro epiteliale, tra cui mammella, prostata, polmone, colon, ovaio, cervicale ed endometrio nella coltura cellulare.

Un altro articolo ci dice che le attuali osservazioni in letteratura suggeriscono che la vit.E potrebbe essere un candidato adatto per il trattamento adiuvante del cancro.

Gli studi che si occupano di questo sono migliaia.

Colesterolo.

Uno studio ci dice che la vit.E ha causato una pronunciata inibizione della biosintesi del colesterolo ex novo.

Sistema immunitario ed infiammazione

Uno studio ci dice che, sebbene la carenza sia rara, è stato dimostrato che l’integrazione di vit.E al di sopra delle attuali raccomandazioni dietetiche migliora la funzione del sistema immunitario e riduce il rischio di infezione, in particolare negli individui più anziani.

Un altro studio conclude dicendo che, nell’insieme, i risultati suggeriscono che la vit.E è un nutriente importante per il mantenimento del sistema immunitario, soprattutto negli anziani.

Visita anche:

Cosa sono le Vitamine? Generalità

Vitamina A

Vitamina C

Vitamina D

Vitamina E

Vitamine del gruppo B

Vitamina B1

Vitamina B 17

 

 

 

 

L'articolo Vitamina E sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/vitamina-e/feed 0
Aglio https://dietazonaonline.com/aglio https://dietazonaonline.com/aglio#respond Wed, 23 Jun 2021 08:19:43 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=11937 In questa pagina sono contenuti i seguenti argomenti: COSA È L’AGLIO DA COSA DERIVA L’ODORE PRINCIPI ATTIVI IMPORTANTISSIMI PROPRIETÀ CURATIVE FUNZIONE ANTIBIOTICA PROTEGGE DAI METALLI PESANTI   COSA È L’ AGLIO Sicuramente famoso come alimento, l’aglio (Allium sativum, famiglia Liliacee) è anche una delle piante medicinali più indispensabili, essendo dotata di infinite proprietà salutari. È […]

L'articolo Aglio sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
In questa pagina sono contenuti i seguenti argomenti:

  • COSA È L’AGLIO
  • DA COSA DERIVA L’ODORE
  • PRINCIPI ATTIVI IMPORTANTISSIMI
  • PROPRIETÀ CURATIVE
  • FUNZIONE ANTIBIOTICA
  • PROTEGGE DAI METALLI PESANTI

 

COSA È L’ AGLIO

Sicuramente famoso come alimento, l’aglio (Allium sativum, famiglia Liliacee) è anche una delle piante medicinali più indispensabili, essendo dotata di infinite proprietà salutari.

È una pianta erbacea alta dai 30 agli 80 cm, che allo stato selvatico è perenne, mentre se coltivata si propaga solo per via vegetativa a causa della sua sterilità. L’aglio ha una parte che resta sotto terra, costituita principalmente dal bulbo, rivestita da involucri rossicci e composto a sua volta da numerosi bulbi più piccoli, gli spicchi, che forniscono la droga, ovvero la parte usata in campo fitoterapico.

cartaceo euro 12,38
digitale euro 5

DA COSA DERIVA L’ODORE

Il tipico odore dell’aglio è dovuto ai composti solforati contenuti, che formano in particolare l’allicina. L’allicina viene liberata quando l’enzima allinasi agisce sull’alliina, un composto incolore ed insapore che è il componente principale della droga fresca.

L’aglio sprigiona il suo odore caratteristico ogni volta che viene schiacciato o tagliato come avviene durante la masticazione, il taglio, o la spremitura. Gli spicchi intatti, invece, non hanno odore, perché nelle cellule intatte l’alliina e gli altri solfossidi sono contenuti nel citoplasma, mentre il suo enzima idrolitico – allinasi – è presente solo nel vacuolo. Serve quindi la distruzione della struttura cellulare per liberare il suddetto enzima, che determina idrolisi dei solfossidi trasformandoli in disolfuri e trisolfuri.

Fiori di aglio

PRINCIPI ATTIVI IMPORTANTISSIMI

L’allicina è un forte antibiotico notevole capace di inibire numerosi tipi di batteri, tra cui quelli responsabili del tifo, come venne notato già nel 1858 da Pasteur.

L’aglio contiene altre sostanze antibatteriche come la garlicina, ed è ricco di sostanze minerali ed oligominerali, quali magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro. Contiene anche tracce di zinco, manganese, selenio, vitamina C (solo nell’aglio fresco), provitamina A, vitamine B1-B2-PP ed anche sostanze ormono-simili ed enzimi (lisozima e perossidasi).

Vuoi saperne di più? Fai il videocorso sulla Zona

PROPRIETÀ CURATIVE

Tra le numerose proprietà attribuite all’aglio c’è quella di dare alla pelle un aspetto sano e di favorire la crescita dei capelli, Questo effetto è dovuto all’acido fitinico, che lega le sostanze minerali e che può essere trasformato in inositolo, sostanza simile alle vitamine capace di stimolare la crescita cellulare. L’aglio contiene alcaloidi con azione simile a quella dell’insulina, abbassando il livello di glicemia nel sangue: per questo l’aglio è un valido supporto nelle terapie contro il diabete ed in altre malattie legate al metabolismo degli zuccheri.

Rafforza il sistema immunitario agendo come potente battericida su tutto l’organismo. È un potentissimo vermifugo, un regolatore della pressione arteriosa dato che agisce provocando vasodilatazione delle arteriole e dei capillari, riduce il rischio di sclerosi nelle arterie, previene l’aggregazione delle piastrine e la conseguente formazione di trombi (utile quindi per i vaccinati). Inoltre ha la capacità di regolarizzare il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

FUNZIONE ANTIBIOTICA

Fondamentale è la sua caratteristica funzione antibiotica, avendo azione batteriostatica e battericida sia verso batteri Gram + e Gram -). L’aglio infatti è un importante antibiotico usabile quando la flora batterica intestinale è stata alterata da cure precedenti. dato che, a differenza degli antibiotici di sintesi, l’aglio mentre attacca i batteri patogeni ma non danneggia la flora batterica saprofita, favorendone invece il ripristino. 

digitale euro 6
cartaceo euro 16 e 64

L’aglio è un ottimo rimedio contro meteorismo ed i crampi addominali, ed è molto utile anche in caso di diarrea acuta e cronica o feci muco-sanguinolente (dissenteria).

Studi dimostrano la sua attività contro l’Helycobacter pylori, il batterio in parte responsabile dell’ulcera gastrica ed anche dello sviluppo di tumori allo stomaco.

PROTEGGE DAI METALLI PESANTI

L’aglio  ha la capacità di proteggere dai metalli pesanti, sostanze molto pericolose che entrano nell’organismo tramite aria inquinata ed alimenti contaminati. Gli organi più esposti sono i polmoni, i reni, il fegato ed il sistema nervoso, con effetti che possono dare sintomi immediati ma anche manifestazioni patologiche a distanza di anni. L’aglio si comporta da chelante, ovvero i composti solforati presenti nelle sue molecole si legano stabilmente alle molecole di mercurio, piombo e cadmio presenti nell’organismo, permettendo la loro eliminazione con facilità.

Approfondisci con:

IL PESTO

BASILICO  (con ricette pesto)

AGLIO

PINOLI

OLIO D’OLIVA

 

L'articolo Aglio sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/aglio/feed 0
Basilico https://dietazonaonline.com/basilico https://dietazonaonline.com/basilico#respond Wed, 23 Jun 2021 07:33:47 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=11935 Questa pagina contiene: IL BASILICO QUALCHE RICETTA VARIANTI DEL PESTO PASTA E MELANZANE AL PESTO     IL BASILICO Il basilico contiene numerose vitamine e sali minerali con un apporto calorico di sole 49 Kcal. per 100g. ed un glicemico prossimo a zero. Può quindi essere consumato tranquillamente anche in caso di diabete, resistenza all’insulina, […]

L'articolo Basilico sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
Questa pagina contiene:

  • IL BASILICO
  • QUALCHE RICETTA
  • VARIANTI DEL PESTO
  • PASTA E MELANZANE AL PESTO

 

 

IL BASILICO

Il basilico contiene numerose vitamine e sali minerali con un apporto calorico di sole 49 Kcal. per 100g. ed un glicemico prossimo a zero.

cartaceo euro 12,38
digitale euro 5

Può quindi essere consumato tranquillamente anche in caso di diabete, resistenza all’insulina, obesità.
Sempre per 100g, l’acqua contenuta è pari ad 88g., le proteine 3,1 g., i grassi 0,8 g., ed i carboidrati 5,1 g.

I grassi, per quanto pochi, sono prevalentemente Omega 3, quindi ottimi, accompagnati da numerose vitamine come la C e la B6 e sali minerali come calcio, fosforo, zinco etc.

In uno studio[1] (da confermare nell’uomo), mostra di avere proprietà ipoglicemizzanti nei topi, ma anche un buon potere antiossidante grazie al contenuto stabile in antocianine[2] e proprietà antibatteriche che lo rendono utile anche in infezioni del tratto urinario e da Escherichia coli

QUALCHE RICETTA

Pesto alla genovese classico. Ingredienti

60 gr di foglie di basilico, 2/3 spicchi d’aglio, 20 gr di pinoli, 60g di Parmigiano Reggiano, 30 gr di pecorino sardo stagionato, 100 ml di olio E.V.0., un pizzico di sale grosso.

Preparazione

Lavare e lasciare asciugare le foglie di basilico prima dell’uso. Pestare nel mortaio l’aglio con il sale e successivamente proseguire con le foglie di basilico, con movimenti circolari del pestello.

Quando si forma un liquido verde vivido è il momento di aggiungere i pinoli. Aggiungere progressivamente i formaggi grattugiati e l’olio, a filo, poco alla volta, continuando a mescolare

Può essere conservato in frigorifero fino a dieci giorni coperto di olio di oliva in superficie o messo nel freezer.

VARIANTI DEL PESTO

Del pesto esistono molte varianti. Nella versione Vegan restano invariati i componenti di origine vegetale ed il sale ma, al posto dei formaggi, si può usare una dose simile di lievito alimentare. Preciso che il lievito alimentare in scaglie, detto anche lievito nutrizionale, è un lievito “disattivato” risultato della lavorazione del lievito di birra sottoposto a un processo di essiccazione istantanea a basse temperature, o liofilizzato, con lo scopo di mantenere le sue proprietà nutrizionali. Non è quindi utilizzabile per la panificazione né per la preparazione dei dolci ma solo come insaporitore, di solito in sostituzione del formaggio grattugiato sia nell’ alimentazione vegana che da chi è intollerante ai latticini.

Vuoi saperne di più? Fai il videocorso sulla Zona

Un altro sostituto può essere il formaggio di tofu, in panetto, preventivamente sminuzzato.

Esistono comunque molte altre possibili varianti, dato che si possono utilizzare tanto le noci quanto le mandorle ed anche i pistacchi, sia in sostituzione sia in parziale aggiunta ai pinoli.

Da non sottovalutare l’utilizzo della rucola al posto del basilico

Se l’utilizzo più frequente del pesto, nelle sue molteplici varianti, è quello di condimento per la pasta, esistono in realtà molti altri tipi di utilizzo.

Un modo molto semplice è quello di svuotare dei pomodori ciliegini, riempiendoli di pesto, piatto che non richiede cottura. Il pesto è un ottimo condimento da aggiungere a delle patate lesse tagliate in piccoli pezzi o anche utilizzato sopra un purè di patate.

PASTA E MELANZANE AL PESTO

Naturalmente poi esistono ricette specifiche, molto gustose, come la pasta integrale con melanzane e pesto.

Ingredienti per 2 persone: 180 grammi di pasta integrale (naturalmente il peso della pasta è variabile in base alle esigenze personali),1 melanzana media, 6/8 pomodorini, origano, sale qb e 4 cucchiai di pesto alla genovese.

Preparazione, Fare a fette la melanzana e grigliare le fette da entrambi i lati. Cuocere al dente la pasta integrale preferita, meglio se corta tipo penne, ponendola scolata in una zuppiera capiente.

Mescolare i pomodorini a pezzi, con le melanzane condendo con origano e poco sale, versando quindi nella zuppiera, A questo punto unire il pesto e altro origano fresco, eventualmente aggiungendo dell’olio extra vergine di oliva in base al gusto. Mescolare bene e lasciare a riposare pochi minuti. Può anche essere usata come piatto freddo.

Approfondisci con:

IL PESTO

BASILICO  (con ricette pesto)

AGLIO

PINOLI

OLIO D’OLIVA

 

[1] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5289084/

[2] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27192193/

 

L'articolo Basilico sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/basilico/feed 0
Il Pesto https://dietazonaonline.com/il-pesto https://dietazonaonline.com/il-pesto#respond Wed, 23 Jun 2021 07:25:05 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=11923 In questa pagina si parla di:  PESTO, LA STORIA. IL BASILICO. ALLA GENOVESE. PROPRIETA’ TERAPEUTICHE.   PESTO, LA STORIA. Sicuramente in Italia tutti conoscono il pesto, ma la fama di questo condimento era arrivata, fin dall’ ottocento, anche nei grandi porti delle Americhe grazie ai marinai genovesi. Alcuni considerano come antenato del pesto addirittura il […]

L'articolo Il Pesto sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
In questa pagina si parla di: 

  • PESTO, LA STORIA.
  • IL BASILICO.
  • ALLA GENOVESE.
  • PROPRIETA’ TERAPEUTICHE.

 

PESTO, LA STORIA.

Sicuramente in Italia tutti conoscono il pesto, ma la fama di questo condimento era arrivata, fin dall’ ottocento, anche nei grandi porti delle Americhe grazie ai marinai genovesi.

Alcuni considerano come antenato del pesto addirittura il Moretum, una specie di formaggio spalmabile di epoca romana, citato anche da Virgilio. Naturalmente trattandosi di un condimento popolare non è facile ricostruire la sua storia e le sue origini, sicuramente molteplici, ma quello che possiamo dire, senza andare così lontani nel tempo, è che la prima descrizione scritta si trova su  La Vera Cuciniera Genovese di Emanuele Rossi del 1852, con il nome di Pesto d’aglio e basilico.

IL BASILICO.

cartaceo euro 12,38
digitale euro 5

Il basilico, che contraddistingue maggiormente questa salsa, è una pianta di origine araba che vanta un curioso nome botanico: Ocimum basilicum, che letteralmente significa erba regale. Il basilico è diventato l’ingrediente fondamentale e caratterizzante del pesto agli inizi dell’Ottocento anche se, stando a quanto si sa, già nel Medioevo in Liguria esisteva una salsa simile al pesto, a base di aglio, olio, sale e aceto. Questa salsa veniva usata come aromatizzante e conservante per le carni, dato che il suo aroma intenso eliminava gli eventuali odori sgradevoli della carne stessa. Al tempo non c’erano frigoriferi.

Se aglio e basilico sono due componenti essenziali, gli altri componenti sono l’olio di oliva, il sale, i pinoli, ma anche il parmigiano ed il pecorino, formaggi che vengono sostituiti in ricette vegan con altri componenti.

ALLA GENOVESE.

Probabilmente il pesto più tipico è quello chiamato alla genovese che si prepara a mano nel mortaio, schiacciando gli ingredienti col pestello di legno. I puristi consigliano il mortaio in marmo. Si può anche usare il frullatore, ma dobbiamo porre attenzione nell’evitare il surriscaldamento della salsa, dunque dei principi attivi del basilico. Per questo conviene utilizzare lama e contenitore freddi di frigorifero, facendo attenzione a frullare poco per volta, ad intermittenza.

Il pesto è un sugo  molto ricco d’energia in quanto contiene molti lipidi, alcuni di buona qualità, come quelli mono e polinsaturi di olio d’oliva e pinoli, altri invece prevalentemente saturi provenienti dai formaggi.

100g. di pesto forniscono circa 490 Kcal. pur con le ovvie differenze in base alle diverse composizioni. Le proteine sono presenti in buone quantità, provenienti prevalentemente dai pinoli e dai formaggi, mentre i carboidrati sono assolutamente marginali. C’è comunque una buona dose di fibre pari a circa 2,5 g. per 100g. Le interessanti proprietà del pesto derivano dall’insieme dei suoi costituenti.

PROPRIETA’ TERAPEUTICHE.

Il basilico e l’aglio hanno sinergicamente un’azione depurativa su fegato, stomaco e intestino, aiutano a rinforzare il cuore e circolazione e abbassano il colesterolo. I pinoli e l’olio d’oliva sono una fonte eccellente di grassi buoni e di minerali preziosi per la salute della pelle e delle articolazioni.

digitale euro 6
cartaceo euro 16 e 64

Sempre l’aglio e l’olio extravergine di oliva  sono importanti nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie e lubrificano l’intestino. L’aglio, che nel pesto rimane crudo e non perde quindi le sue proprietà, cosa che avviene quando lo si cuoce, è un anti tumorale, anti depressivo e rinforza le difese immunitarie.

È un regolatore della pressione arteriosa dal momento che agisce provocando vasodilatazione delle arteriole e dei capillari. È quindi ottimo per gli ipertesi, riduce il rischio di sclerosi delle arterie, previene l’aggregazione piastrinica  e di conseguenza la formazione di trombi (utile quindi ai vaccinati), regolarizza il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

I pinoli, altro componente fondamentale, hanno un alto contenuto di grassi (50%), prevalentemente mono e  polinsaturi, quindi buoni, con un’importante percentuale di acido linoleico. Forniscono 673 Kcal per 100g di alimento. Sono inoltre un’ottima fonte di vitamine, in particolare la E e PP e di sali minerali, in particolare calcio, fosforo, ferro e potassio. Sono molto ricchi di proteine, ben 14g e di fibre pari a 3,6g per 100g.

Grazie alla presenza di acido linoleico, i pinoli permettono di controllare i livelli di colesterolo nel sangue e sono un aiuto nel ridurre il colesterolo alto. I pinoli sono anche indicati per aiutare la dilatazione delle pareti dei vasi sanguigni, sia delle vene che delle arterie, fatto che li rende utili per chi soffre di ipertensione o per la prevenzione di attacchi cardiaci. La ricchezza di vitamine e di luteina rende i pinoli degli ottimi antiossidanti naturali contrastando l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare nel nostro corpo.

Nel complesso, quindi, il pesto è davvero un ottimo alimento che permette di unire il gusto e la semplicità di preparazione a molte utili proprietà benefiche.

Approfondisci con:

IL PESTO

BASILICO  (con ricette pesto)

AGLIO

PINOLI

OLIO D’OLIVA

 

L'articolo Il Pesto sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/il-pesto/feed 0
La Zona con semplicità. Parte 2 https://dietazonaonline.com/la-zona-con-semplicita-parte-2 https://dietazonaonline.com/la-zona-con-semplicita-parte-2#respond Mon, 08 Mar 2021 04:54:51 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=11621 In questa seconda parte de “La Zona con semplicità” si trattano i seguenti punti : Un pò di Storia Come nasce la Zona Importanza dell’equilibrio Insulina e glucagone Gli eicosanoidi Importanza della risposta ormonale   Un pò di Storia La dieta Zona (che qualcuno chiama a Zona) è stata ideata dal biochimico americano Barry Sears, […]

L'articolo La Zona con semplicità. Parte 2 sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
In questa seconda parte de “La Zona con semplicità” si trattano i seguenti punti :

  • Un pò di Storia
  • Come nasce la Zona
  • Importanza dell’equilibrio
  • Insulina e glucagone
  • Gli eicosanoidi
  • Importanza della risposta ormonale

 

Un pò di Storia

La dieta Zona (che qualcuno chiama a Zona) è stata ideata dal biochimico americano Barry Sears, studioso di lipidi, cioè di grassi, attraverso ricerche sugli Eicosanoidi, ormoni poco conosciuti ma che sovrintendono a moltissime funzioni dell’organismo.

Sears scoprì che il loro corretto equilibrio era determinante per il benessere e la salute. Questo lo portò a sviluppare una strategia nutrizionale in grado di modulare la produzione degli Eicosanoidi suddetti.

Il termine “ZONA”, per gli sportivi identifica quello stato di forma fisica e mentale in cui è possibile migliorare le prestazioni. Una condizione difficile da raggiungere. Quando la si raggiunge, in gergo “si è in zona”, cioè nello stato ideale per l’organismo.

Come nasce la Zona

Non a caso i primi soggetti su cui Sears sperimentò il suo metodo alimentare furono proprio dei grandi atleti. Ovviamente la dieta Zona punta ad estendere I suoi benefici per gli sportivi anche a tutti coloro che hanno attenzione verso il benessere e la forma fisica.

A partire dagli studi di Sears, sono state sviluppate varie rivisitazioni della Zona, in particolare la Zona Italiana, che segue i criteri 40/30/30 di quella originaria americana, ma introduce nelle sue tabelle nutrizionali anche alimenti tipicamente mediterranei.

Un esempio di questo è la dieta Zona di stampo mediterraneo che ho elaborato per i miei pazienti, oltre alla versione vegetariana e vegana della Zona.

Importanza dell’equilibrio ormonale

Il presupposto alla base della Zona è che l’organismo sia un complesso congegno metabolico che reagisce in modo attivo al cibo che ingerisce. In particolare, quindi, gli alimenti che scegliamo permettono di modulare ormoni che giocano un ruolo cruciale non solo sul peso e sul grasso ma in generale sulla nostra salute. Tra questi, ormoni ricordo insulina, glucagone ed eicosanoidi.

BloccoLa dieta Zona, proprio attraverso una precisa ripartizione dei nutrienti (il famoso 40/30/30), punta a mantenere i livelli di questi ormoni entro valori fisiologici ottimali.

Questo ha come conseguenza la riduzione dell’infiammazione nell’organismo, la prevenzione di malattie croniche come diabete e cardiopatie, il controllo del peso. Fondamentale è proprio il ruolo antinfiammatorio della Zona.

Insulina e glucagone

Sono due ormoni che svolgono principalmente la funzione di controllare i livelli di  macronutrienti, tra cui gli zuccheri, nel sangue.

Alimenti come questi fanno salire velocemente la glicemia, favorendo l’accumulo di grasso nelle cellule adipose

L’insulina, (ormone dello stoccaggio), viene prodotta dalle cellule beta del pancreas e regola l’ingresso del glucosio nelle cellule, che lo useranno come principale carburante.

Se la concentrazione di glucosio è giusta, le cellule ricevono la quantità di carburante necessaria, se invece la concentrazione è eccessiva, il fegato trasforma gli zuccheri in eccesso in grassi, che vengono così accumulati nel tessuto adiposo.

Il glucagone è l’antagonista dell’insulina: aiuta cioè il rilascio dell’energia immagazzinata nelle cellule. Se quindi la secrezione di glucagone aumenta, l’organismo sarà spinto a utilizzare l’energia, accumulata sotto forma di grassi, come carburante per le sue attività.

La dieta Zona, modula il rilascio di questi due ormoni per mezzo dell’alimentazione, controllando così la glicemia.

Gli eicosanoidi

Sono un’importante gruppo di ormoni che regola molte funzioni fondamentali dell’organismo, come il sistema cardiovascolare, la coagulazione del sangue, la funzione renale, la risposta immunitaria, l’infiammazione.

Gli Eicosanoidi si dividono in due tipi, “buoni” e “cattivi”, a seconda che svolgano una funzione antinfiammatoria o proinfiammatoria. Ovviamente servono entrambe le funzioni a seconda dei casi anche se è logico che un eccesso di infiammazione sia pericoloso.

Più in dettaglio, fanno parte di questo gruppo, diverse famiglie di sostanze (prostaglandine, tromboxani, leucotrieni).

Alcune, soprattutto quelle derivate dall’acido arachidonico (omega-6), aumentano le reazioni allergiche, la proliferazione cellulare, la pressione sanguigna, le reazioni infiammatorie, l’aggregazione piastrinica, la trombogenesi e il vasospasmo, producono il colesterolo LDL (cattivo) e diminuiscono il colesterolo HDL (buono).

Quelle derivate da EPA e DHA (Omega-3), hanno effetto opposto, cioè antinfiammatorio e antiaggregante.

Importanza della risposta ormonale

L’equilibrio tra i due garantisce il corretto funzionamento dell’organismo. Come nel caso di insulina e glucagone, la dieta Zona tende a modulare attraverso l’alimentazione la produzione di eicosanoidi “buoni” e eicosanoidi “cattivi” per mantenere e promuovere uno stato di salute e benessere.

La Zona pone quindi l’accento sulla risposta ormonale agli alimenti e ai diversi nutrienti, entrando così in contrasto con tutte le teorie che attribuiscono alle calorie il ruolo centrale in una strategia finalizzata alla salute ed eventualmente alla perdita di peso.

Torna a: La Zona con semplicità. Parte 1

 Continua la lettura con: La Zona con semplicità. Parte 3

 

 

 

 

 

L'articolo La Zona con semplicità. Parte 2 sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/la-zona-con-semplicita-parte-2/feed 0
Te la do io la dieta Zona. Collana i LIBRI del dr. Buracchi https://dietazonaonline.com/te-la-do-io-la-dieta-zona https://dietazonaonline.com/te-la-do-io-la-dieta-zona#respond Mon, 27 Apr 2020 11:19:17 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=10895 Questo libro è pubblicato su AMAZON  TE LA DO IO LA DIETA ZONA ! Tutto quello che serve sapere sulla dieta Zona per vivere magri e sani Il libro parla di dieta Zona, uno stile di vita e non solo una dieta dimagrante. Questo metodo ha come obiettivo fondamentale la salute di chi la segue […]

L'articolo Te la do io la dieta Zona. Collana i LIBRI del dr. Buracchi sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
Questo libro è pubblicato su AMAZON 

TE LA DO IO LA DIETA ZONA !

Tutto quello che serve sapere sulla dieta Zona per vivere magri e sani

cartaceo euro 12,38
digitale euro 5

Il libro parla di dieta Zona, uno stile di vita e non solo una dieta dimagrante.
Questo metodo ha come obiettivo fondamentale la salute di chi la segue e consente di dimagrire quando è necessario, senza perdere la massa muscolare.
La Dieta Zona non si preoccupa unicamente della bilancia ma soprattutto della composizione corporea. A differenza di quello che avviene con la maggior parte delle cosiddette “diete dimagranti”, quello che si perde deve essere solo grasso (o massa grassa, a voler essere più precisi.
Con la Zona non si intacca la massa magra (organi, ossa, e soprattutto muscoli, ecc.), come accade invece in molte diete che realizzano il calo di peso, demolendo la Massa Muscolare e quindi abbassando il metabolismo.
Questo preparerà un successivo ingrassamento realizzando il famoso Effetto Yo-Yo.
Con la Zona l’ottica è diversa ed infatti le calorie non hanno grande enfasi perché, con il sistema dei Blocchi, si mira soprattutto a controllare uno dei reali motivi per cui si ingrassa: l’eccesso d’insulina.

Nel libro sono presenti i seguenti capitoli
Prefazione.
Capitolo 1. Introduzione.
Capitolo 2. La Zona in sintesi.

Capitolo 3. Indice Glicemico e dintorni.
Capitolo 4. Il Blocco ed i blocchetti.
Capitolo 5. Glicemia, tra Insulina e Glucagone.
Capitolo 6. I carboidrati.
Capitolo 7. Le Proteine.
Capitolo 8. I Grassi.
Capitolo 9. Le 7 categorie degli alimenti per scegliere al meglio.
Capitolo 10. Dimagrire velocemente, ecco svelato il segreto.
Capitolo 11. Dieta Zona in pratica.
Capitolo 12 Le varianti della Zona.
Mediterranea
•Vegetariana
•Vegana
•Detox
•Paleo
Capitolo 13. Il Rilassamento e la Meditazione.
Mindfulness
•Training Autogeno
Appendice.
•Calcolo del Metabolismo Basale.
•Il dispendio energetico in varie attività fisiche.
Calcolo dei Blocchi per la donna.
•Calcolo dei Blocchi per l’uomo.
Il libro tratta in maniera chiara e sintetica ma in modo scientificamente rigoroso tutto quello che serve sapere per seguire la dieta Zona.

Non si limita alla parte alimentare ma dà indicazioni anche per quanto riguarda l’attività fisica e le tecniche di rilassamento antistress, in linea con le indicazioni del fondatore della Dieta Zona

Qui trovi tutti i libri della COLLANA

La dieta Zona e la corretta alimentazione sotto tutti i punti di vista 

 

Accedendo ai link su Amazon puoi leggere gratis le prime pagine dei libri

Su Amazon trovi molti altri miei libri di alimentazione e non solo

DI DIETA IN DIETA

MEMORIE DI UN NUTRIZIONISTA

L'articolo Te la do io la dieta Zona. Collana i LIBRI del dr. Buracchi sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/te-la-do-io-la-dieta-zona/feed 0
RICETTE PALEO in ZONA https://dietazonaonline.com/ricette-paleo-in-zona https://dietazonaonline.com/ricette-paleo-in-zona#comments Tue, 04 Dec 2018 01:52:12 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=9806 RICETTE per la Dieta Paleo in Zona Ricette di mare per pranzi e cene   – N.B. Le RICETTE PALEO in ZONA non prevedono l’uso di sale, comunque sconsigliato – Ricetta per 2 persone. Filetti di Sgombro al Forno Ingredienti per 6 BLOCCHI: 4 filetti di Sgombro grandi 240g. (6P), 2 cucchiaini da the di […]

L'articolo RICETTE PALEO in ZONA sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
RICETTE per la Dieta Paleo in Zona

Ricette di mare per pranzi e cene

 

– N.B. Le RICETTE PALEO in ZONA non prevedono l’uso di sale, comunque sconsigliato –

Ricetta per 2 persone. Filetti di Sgombro al Forno

RICETTE PALEO in ZONAIngredienti per 6 BLOCCHI: 4 filetti di Sgombro grandi 240g. (6P), 2 cucchiaini da the di foglie di timo essiccate, 1 limone affettato fine, 8 foglie di origano, 2 cucchiai di olio di oliva (6G), un pizzico di pepe.  Separatamente si prepara 1 vassoio di insalata, non conteggiata, cui aggiungere 260g di carote (2C) più 70g. di Patate arrosto (2C) + 350g. di Mirtilli (2C).

Procedura: Deporre i filetti in un piano, spruzzare ogni filetto con la polvere di un timo, cospargendoli con metà dell’olio di oliva e deporre sul pesce le foglie di origano con alcune fette di limone. Si arrotolano i filetti legandoli con lo spago apposito con una fetta di limone. Si sparge esternamente il timo avanzato, ungendo d’olio anche l’esterno ed aggiungendo un pizzico di pepe. Si arrostiscono le patate nella stessa teglia del forno, tenendolo un poco più a lungo.

Si introduce in una teglia antiaderente in un forno preventivamente riscaldato a 180/200°

Si cuoce per circa 10 minuti o comunque fino a cottura effettuata.

 

Ricetta per 2 persone. Filetti di Cernia.

RICETTE PALEO in ZONAIngredienti 6 BLOCCHI: 4 filetti di cernia deliscati 240g. (6P), 600g di foglie di spinaci (2C), 2 zucchini affettati 640g. (1C), 6 olive nere senza nocciolo (2G), 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva (4G), 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiaini di scorza di limone grattugiata, 2 spicchi d’aglio tritati finemente, 2 cucchiai di basilico sminuzzato, 1 cucchiaio di erba cipollina sminuzzata (non conteggiati). Separatamente consumare 300g. di ciliegie o clementine o kiwi (3C)

Procedura: Tagliare quattro fogli alluminio di 30 cm e poggiare sulla superficie di lavoro. Tagliare anche 4 fogli di carta da forno della stessa dimensione e collocare sulla parte superiore dell’ alluminio. Stendere gli spinaci tra le 4 parti e mettere un filetto di pesce sulla parte superiore di ognuna. Dividere zucchine e olive nelle 4 parti. Utilizzare parte dell’olio di oliva per ungere il pesce.

Condire con pepe. Mettere l’olio residuo in una piccola ciotola aggiungendo succo di limone, aglio, buccia di limone grattugiata e erba cipollina. Versare un po’ di miscela su ogni filetto, sollevare i bordi della carta e chiedere e poi a sua volta chiudere nell’alluminio.

Mettere in forno preriscaldato a 180/200°. Cuocere per 10 minuti circa.

 

Ricetta per 2 persone. Scampi, Gamberi e Capesante.

Ingredienti per 6 BLOCCHI: Scampi puliti 100g (2P), gamberi medio/grossi puliti 100g. (2P), Capesante aperte 140g. di contenuto (2P), 2 cucchiai di olio d’oliva (6G), 2 spicchi d’aglio tritati finemente, Il succo di 1 limone ed un cucchiaio di buccia tritata, oltre a spicchi di limone da aggiungere ai piatti, 2 cucchiai di timo in polvere, 2 cucchiai di prezzemolo a pezzetti piccoli , il tutto non conteggiato. Separatamente si prepara 1 vassoio di insalata, non conteggiata, cui aggiungere 340g di Pomodori per insalata (2C). Si consumano inoltre 2 mele 360g. (2C).

Procedura: Disporre scampi, gamberi e capesante in una teglia abbastanza ampia da fare uno strato solo. Amalgamare nell’olio gli altri componenti (a parte il prezzemolo) e cospargere sui frutti di mare. Mettere in un forno preriscaldato a 250/300° o sul fuoco, coprendo la teglia con un foglio d’alluminio.

Cuocere per 10 minuti, o anche meno se sul fuoco. A cottura avvenuta, cospargere col prezzemolo e servire con spicchi di limone.

Per saperne di più

Torna a Dieta Paleo in Zona

oppure leggi:

Paleo Zona. Un punto di equilibrio.

La Dieta Paleolitica o Paleodieta

Paleo Dieta o Dieta Paleolitica. Come funziona e cosa ci può insegnare ?

Ricette per la dieta Paleo in Zona

L'articolo RICETTE PALEO in ZONA sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
https://dietazonaonline.com/ricette-paleo-in-zona/feed 1
Omega 3: A Cosa Serve, Benefici e Alimenti Ricchi di Omega 3 https://dietazonaonline.com/omega-3-le-sostanze-miracolose-esistono Fri, 20 Jul 2018 14:18:27 +0000 https://dietazonaonline.com/?p=9496 Omega 3: A Cosa Serve, Benefici e Alimenti Ricchi di Omega 3 Le sostanze miracolose esistono? Gli Omega 3 si avvicinano molto   In tanti anni di professione come Nutrizionista, grazie anche alle migliaia di persone che si sono rivolte a me non solo per dimagrire ma anche per stare meglio ed in salute, mi […]

L'articolo Omega 3: A Cosa Serve, Benefici e Alimenti Ricchi di Omega 3 sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>
Omega 3: A Cosa Serve, Benefici e Alimenti Ricchi di Omega 3

Le sostanze miracolose esistono? Gli Omega 3 si avvicinano molto

 

Omega 3
Alimenti naturalmente ricchi di Omega 3

In tanti anni di professione come Nutrizionista, grazie anche alle migliaia di persone che si sono rivolte a me non solo per dimagrire ma anche per stare meglio ed in salute, mi sono reso conto che non esistono ingredienti o sostanze miracolose.

Per questo quando leggo di mirabolanti integratori o di cibi dimagranti mi viene da ridere, anche se certe pubblicità ingannevoli sono pericolose per persone che non sono del mestiere e che possono venire facilmente ingannate.

A cosa servono gli Omega 3

Devo però riconoscere, anche per averlo sperimentato in primo luogo su di me, che esiste una sostanza, presente in natura in vari alimenti di uso comune, che forse non sarà miracolosa ma che sicuramente può essere molto, ma molto utile.

Si tratta degli Acidi Grassi della serie Omega 3.

Le prime evidenze sugli Omega 3 risalgono agli anni’ 70, quando si cominciarono a studiare gli “Inuits”, popolazione eschimese che si cibava prevalentemente di pesce e che abita le coste della Groenlandia e del Giappone.

Omega 3
Gli Sgombri sono particolarmente ricchi di Omega 3

Dagli studi emerse molto chiaramente un’incidenza particolarmente bassa di malattie all’apparato cardiovascolare, ma anche di diabete, asma bronchiale, sclerosi multipla, psoriasi.

Questi  fenomeni furono messi in relazione al loro tipo di alimentazione “marittima” particolarmente ricca proprio di Omega 3 ed in particolare di due grassi dal nome difficile ma che conviene imparare a ricordare:

L’Acido Eicosapentaenoico (EPA)

l’Acido Docosaesaenoico (DHA)

Questi acidi grassi sono particolarmente presenti, oltre che in alcuni pesci come il salmone e i cosiddetti pesci azzurri e i crostacei, anche nei kiwi, nelle mandorle e nelle noci ed, ovviamente anche in altri alimenti.

 

Omega 3
Entra nella nostra Community su Facebook

Per Consigli, ricette, idee e novità

prosegui con:

Quali benefici dagli Omega 3? 

e con:

Omega 3. Dove li trovo?

 

L'articolo Omega 3: A Cosa Serve, Benefici e Alimenti Ricchi di Omega 3 sembra essere il primo su Dieta Zona Personalizzata Online.

]]>