Amminoacidi non essenziali.

By | 2017-07-11T04:13:42+00:00 30 agosto 2016|Blocco e Blocchetti, Proteine|0 Comments

Proteine, Amminoacidi non essenziali.

 

Gli Amminoacidi non essenziali sono quelli che possono essere sintetizzati nell’organismo partendo da altre sostanze.

Alanina.

Amminoacidi non essenzialiSvolge un ruolo importante nel trasferimento di azoto dai tessuti periferici al fegato. Aiuta il metabolismo del glucosio, protegge dall’accumulo di sostanze tossiche che si liberano nelle cellule muscolari quando la proteina muscolare si decompone rapidamente per soddisfare le necessità d’energia, come nel caso dell’esercizio aerobico. Rinforza il sistema immunitario attraverso la produzione di anticorpi. Gli alimenti che ne sono ricchi sono: mais, riso, ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli, arachidi tostati, mandorle, nocciole, agnello, coniglio, maiale, merluzzo, sardina, e uovo di gallina.

Arginina.

Amminoacidi non essenzialiÈ considerata come “il viagra naturale” per l’aumento del flusso sanguigno. Tra le sue funzioni c’è quella di ritardare la crescita dei tumori e del cancro grazie al rinforzo del sistema immunitario, aumenta la dimensione e l’attività della ghiandola del timo, che produce le cellule T (componenti cruciali del sistema immunitario). Rientra nei processi di disintossicazione del fegato neutralizzando l’ammoniaca, riduce gli effetti di tossicità cronica dell’alcol che si usa nella cura della sterilità negli uomini, aumentando il conteggio degli spermatozoi. Favorisce un aumento della massa muscolare. Aiuta inoltre nella produzione di ormone della crescita GH, essenziale per la crescita del muscolo e la riparazione dei tessuti. È un componente importante del collagene, importante per l’artrite e i danni del tessuto connettivo, stimola il pancreas nella liberazione d’insulina. Le principali fonti sono i cibi proteici di origine animale e vegetale, come carne e pesce, legumi, noci, latticini.

Acido aspartico.

Amminoacidi non essenzialiL’acido aspartico aumenta la resistenza ed è ottimo per la fatica cronica e la depressione. Ringiovanisce l’attività e la formazione cellulare, il metabolismo. Protegge il fegato aiutando l’espulsione di ammoniaca e si combina con altri amminoacidi per formare molecole che assorbono le tossine e le eliminano dalla circolazione sanguigna. Aiuta anche a facilitare la circolazione di alcuni minerali attraverso la mucosa intestinale, il sangue e le cellule. Importantissimo anche il suo ruolo di supporto per la funzione dell’RNA e del DNA. Ne sono ricchi i Peperoni, le Castagne, l’Uva, le Arance,le Patate, i Carciofi e molte altre verdure. Si ritrova anche negli Asparagi che contengono Asparagina, proteina molto ricca di Acido Aspartico e che conferisce all’urina il particolare odore

Cisteina.

cFunziona come antiossidante, protegge il corpo dai danni delle radiazioni, il fegato e il cervello da danni causati dall’alcol, dalle droghe e da composti tossici che si trovano nel fumo delle sigarette. Si usa per la cura dell’artrite reumatoide e l’indurimento delle arterie. Altra funzione è quella di promuovere il recupero da scottature gravi e da operazioni chirurgiche, oltre a promuovere l’eliminazione di grassi e la formazione di muscoli e ritardare l’invecchiamento. La pelle e i capelli sono composti per il 10%-14% da questo AA. Si ritrova nei salumi, pollame, uova, latticini, proteine del siero di latte, ricotta, formaggi e carni. Si trova anche nei cibi vegetariani, come il Peperone rosso, l’Aglio, i Broccoli, i cavoli di Bruxelles, l’Avena, il Muesli e i Germi di grano.

Acido glutammico.

Amminoacidi non essenzialiAgisce come neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale, del cervello e del midollo spinale. È un AA importante nel metabolismo di zuccheri e grassi. Aiuta il trasporto del potassio nel liquido cefalorachidiano, agisce come combustibile per il cervello. Si usa inoltre nel trattamento dell’epilessia, del ritardo mentale, distrofia muscolare e ulcere. Si ritrova in moltissimi alimenti tra cui nelle Proteine isolate della soia, nella Polvere di Albume, nel Merluzzo, nel Parmigiano, nell’ Alga Spirulina, nel Latte in polvere, nel Pecorino, nelle Mandorle.

Glutammina.

glutamminaÈ l’ AA più presente nei muscoli e aiuta a costruire e mantenere il tessuto muscolare, a prevenire la demolizione dei muscoli che può avvenire per un lungo riposo a letto o per malattie come il cancro o l’AIDS. Aumenta la funzione cerebrale e l’attività mentale e aiuta a mantenere l’equilibrio acido/base nel corpo. La glutammina promuove un sistema digestivo sano, riduce il tempo di trattamento delle ulcere e mitiga la fatica, la depressione e l’ impotenza. È stata usata recentemente nella cura di schizofrenia e demenza. Si ritrova nei latticini, nella carne cruda  e in vari pesci come il salmone, nell’uovo e in alcuni fermentati di origine animale, come il miso. Inoltre, la frutta secca contiene anche buone concentrazioni di glutammina, come alcune verdure verdi quali il Prezzemolo o gli Spinaci.

Glicina.

glicinaRitarda la degenerazione muscolare, migliora l’immagazzinamento di glicogeno liberando il glucosio per le necessità d’energia. Utile per la salute della prostata, del sistema nervoso centrale e quello immunitario. È utile per riparare tessuti danneggiati. Costituisce circa un terzo della struttura del collagene.  È un neurotrasmettitore inibitorio a livello di sistema nervoso centrale; fondamentale la sua azione nella regolazione dei motoneuroni; insieme ad arginina e metionina, la glicina partecipa alla sintesi di creatina nell’organo epatico, nel pancreas e nel rene; svolge inoltre importanti funzioni a livello di produzione di immunoglobuline e anticorpi. E’ contenuta in diversi alimenti  come le Proteine della Soia, le alghe, i pesci, la carne e i formaggi.

Ornitina.

ornitinaRientra nella formazione dell’ormone della crescita GH. Stimola la secrezione dell’insulina. Fa sì che l’insulina funzioni come un ormone anabolico aiutando a costruire il muscolo. Rientrando nel ciclo dell’urea, contribuisce al corretto processo di detossificazione da ammoniaca, il cui accumulo potrebbe seriamente compromettere lo stato di salute dell’individuo. Si trova principalmente in cibi di origine animale, dalla carne al pesce e dalle uova al latte. Particolarmente abbondante nella caseina, una proteina abbondante nel latte.

Prolina.

Prolina Migliora la tessitura della pelle aiutando la produzione di collagene e riducendone la perdita attraverso il processo d’invecchiamento. Aiuta la cicatrizzazione della cartilagine e rinforza le articolazioni, i tendini e i muscoli del cuore. Questo amminoacido coopera con la vitamina C per aiutare a mantenere sani i tessuti connettivi. E’ di estrema importanza per la buona funzione delle giunture e dei tendini e per il buon funzionamento del muscolo cardiaco, glicogenica (fonte di riserva energetica di glucosio per fegato e muscoli), costituente primario del collagene, la proteina fibrosa la quale costituisce le ossa, le cartilagini e altri tessuti connettivi. Gli alimenti ricchi di questo AA sono frumento, fette biscottate, pane, pasta, semola, lenticchie, asparagi, funghi, spinaci, arachidi, nocciole, coniglio, e formaggi.

Serina.

serinaNecessaria per il corretto metabolismo dei grassi e degli acidi grassi, per la crescita del muscolo e il mantenimento del sistema immunitario. Fa parte delle guaine di mielina protettrici che coprono le fibre nervose ed è importante per il funzionamento dell’RNA e del DNA e la formazione di cellule, oltre ad aiutare la produzione di immunoglobuline e anticorpi. La sua principale funzione è quella di promuovere la sintesi della creatina. Ha inoltre la funzione di produrre energia cellulare, in modo da poter apportare energia e riserve caloriche al fegato e al muscolo. Ne sono ricchi la pasta all’ uovo, ceci, fave, lenticchie, arachidi, nocciole, coniglio, pollo, pesce, formaggio e uovo di gallina.

Taurina.

taurinaRinforza il muscolo cardiaco, migliora la vista e aiuta a prevenire la degenerazione maculare. È il componente chiave della bile, necessaria per la digestione dei grassi e utile per le persone con arteriosclerosi, edemi, disturbi al cuore, ipertensione o ipoglicemia. È un AA fondamentale per l’utilizzo adeguato di sodio, potassio, calcio e magnesio. Aiuta a prevenire lo sviluppo di aritmie cardiache potenzialmente pericolose. È stata usata per curare l’ansia, l’epilessia, l’iperattività, disfunzioni cerebrali e convulsioni. È presente in uova, pesci, carne e latte, ma non negli alimenti di origine vegetale. Nell’organismo adulto la taurina può comunque essere sintetizzata nel fegato a partire da cisteina e da metionina (altri due AA) in presenza di sufficienti quantità di vitamina B6.

Tirosina.

tirosinaImportante per il metabolismo in generale. AA di partenza per la sintesi di importanti neurotrasmettitori, come la dopamina, l’adrenalina e la noradrenalina. Queste ultime due sostanze sono importantissime per il processo di adattamento a stress psicofisici intensi ed improvvisi. Per questo motivo alla tirosina vengono ascritte proprietà adattogene, utili per migliorare la risposta dell’organismo a stress di varia natura. Importante quindi nella regolazione dell’ umore. Stimola il metabolismo e il sistema nervoso, agisce positivamente sullo stato d’animo, riduce l’appetito e aiuta a ridurre il grasso corporeo. Rientra anche nella produzione di melanina (pigmento responsabile del colore del capello e della pelle) e nelle funzioni delle ghiandole surrenali, della tiroide e della ghiandola pituitaria. Si usa per trattamento della fatica cronica, la narcolessia, l’ansia, la depressione, lo scarso impulso sessuale, le allergie e il mal di testa. Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo i prodotti della soia, il pesce, il pollo, il tacchino, le mandorle, le banane, il latte ed i suoi derivati, i semi si sesamo, l’avocado ed i semi di zucca.

Ricordiamo comunque che solitamente gli Amminoacidi non essenziali non costituiscono un fattore limitante come invece può avvenire con gli Amminoacidi essenziali, perché l’organismo è in grado di fabbricarli a partire da altre componenti.

 

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Dottore Nutrizionista Laureato in Biologia nel 1976 ed in Psicologia nel 2001. Con oltre 30 anni di professione negli ambulatori, dal 2000 è Docente Universitario presso i Poli Universitari di Firenze, Parma, Pisa, Modena e Reggio Emilia e chiamato come relatore ad eventi e corsi di formazione ospitati numerosi istituti privati o statali come UNICEF, CEFORCOOP, ASL2, ASL10. Sempre dal 2000 segue più di 15 corsi di aggiornamento per affinare le proprie competenze e tutt’oggi è consulente scientifico per “FIDIA ELETTROMEDICALI srl” nell’ambito della produzione e sperimentazione di apparecchiature E.A.V. per test di intolleranze alimentari.

Autore di 25 Libri e contributi editoriali sempre nell’ambito della Nutrizione e dei disturbi del comportamento alimentare. Autore inoltre di 7+ pubblicazioni scientifiche sul web.

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