Mangiare sano

Mangiare sano
Senza complicarsi la vita

 

Mangiare sano è sempre più l’obiettivo di tutti e, d’altra parte, sappiamo dalla ricerca scientifica che il 75% circa della nostra salute e della nostra aspettativa di vita dipendono dal nostro stile di vita, di cui l’alimentazione è un pilastro fondamentale.
Probabilmente, però, cosa significhi mangiare sano è molto meno chiaro, anche perché di solito l’informazione sugli alimenti è in mano alle industrie alimentari che hanno a cuore i propri bilanci e non certo la nostra salute.
Così, per riuscire a mangiare sano dobbiamo districarci da soli in un fitto groviglio di disinformazione.

Spero con questa prima pagina di dare delle indicazioni semplici e chiare.

Mangiare sano in Zona1) Per quanto riguarda i Carboidrati, le principali fonti devono essere la frutta e la verdura, perché alimenti ricchi di vitamine, sali minerali, antiossidanti. Pane, pasta, riso, sono da consumare in maniera ridotta e comunque sotto forma integrale. Da eliminare lo zucchero, le bibite e gli alcolici perché fortemente nocivi. Non fare uso di cibo spazzatura come merendine, patatine fritte e prodotti di Fast Food.

 

mangiare sano2) Sono da privilegiare i Grassi Mono e Polinsaturi, contenuti nell’olio di oliva, nei semi di lino, nella frutta secca, nel pesce. Se si mangia pesce fare attenzione che non sia pesce proveniente da allevamento.

Ridurre al massimo i Grassi Saturi come quelli contenuti nella carne rossa. Eliminare il cibo spazzatura che contiene Grassi Trans, prodotti artificialmente, i più pericolosi.

 

mandorle

Mandorle, naturalmente ricche di Omega-3.

3) Le proteine sono tutte costituite dai soliti 20 aminoacidi per cui non esistono proteine “buone o cattive”, ma assieme alle proteine della carne rossa ingeriamo anche grassi saturi, come detto prima.
Per questo sono da preferire le proteine che troviamo nelle carni bianche, più magre, nel pesce, nei legumi ed anche in alcuni frutti secchi come le mandorle e nel bambù.

È bene preferire prodotti freschi o anche solo surgelati ma non quelli trattati, precotti, prodotti in fabbrica. È poi bene che siano possibilmente di origine biologica ed a Km 0.
Suddividere l’alimentazione i 5 o 6 pasti quotidiani, senza fare pasti particolarmente abbondanti e molte ore di digiuno.

Tutto sommato le regole per mangiare sano sono poche e chiare, il resto dipende da noi e da quanto ci vogliamo bene.

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Dottore Nutrizionista Laureato in Biologia nel 1976 ed in Psicologia nel 2001. Con oltre 30 anni di professione negli ambulatori, dal 2000 è Docente Universitario presso i Poli Universitari di Firenze, Parma, Pisa, Modena e Reggio Emilia e chiamato come relatore ad eventi e corsi di formazione ospitati numerosi istituti privati o statali come UNICEF, CEFORCOOP, ASL2, ASL10. Sempre dal 2000 segue più di 15 corsi di aggiornamento per affinare le proprie competenze e tutt’oggi è consulente scientifico per “FIDIA ELETTROMEDICALI srl” nell’ambito della produzione e sperimentazione di apparecchiature E.A.V. per test di intolleranze alimentari.

Autore di 25 Libri e contributi editoriali sempre nell’ambito della Nutrizione e dei disturbi del comportamento alimentare. Autore inoltre di 7+ pubblicazioni scientifiche sul web.

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