Linfoma e Grassi Trans.

By | 2017-07-11T04:20:56+00:00 2 settembre 2016|Blocco e Blocchetti, Grassi, Mangiare bene|0 Comments

Grassi Trans, Omega-3 e rischio di linfoma non-Hodgkin

 

In un interessante studio clinico pubblicato sul Journal of Nutrition, un gruppo di ricerca ha valutato l’associazione intercorrente tra l’assunzione con gli alimenti di grassi e proteine e il rischio di linfoma non-Hodgkin in un campione di 603 casi (105 con linfoma diffuso a grandi cellule B, 146 con linfoma follicolare e 218 con leucemia linfocitica cronica/linfoma a piccoli linfociti) e 1007 controlli appaiati di frequenza.

LinfomaIl linfoma è un tumore che prende origine nel Sistema Linfatico, ovvero nelle cellule e nei tessuti che hanno il compito di difendere l’organismo dagli agenti esterni e dalle malattie e di garantire una corretta circolazione dei fluidi nell’organismo.

Il dato interessante che è emerso è che, mentre l’assunzione di Acidi Grassi della serie Omega-3 era inversamente correlata con il rischio di linfoma non-Hodgkin, quella di Acidi Grassi Trans o idrogenati, era associata positivamente con il rischio. Non è inoltre stata rilevata nessuna associazione con l’apporto totale di grassi, animali, vegetali o comunque di grassi saturi.
Esaminando l’apporto di vari alimenti, i ricercatori hanno verificato come l’assunzione di pesce fresco e dei prodotti della pesca nel loro insieme fosse inversamente associata con il rischio di malattia, mentre con le carni lavorate, il latte non magro e le creme ricche di grasso c’era un’associata positiva con il rischio di Linfoma.

mandorle

Mandorle, naturalmente ricche di Omega-3.

In sintesi possiamo dire che lo studio dimostra come le diete ricche in Omega-3 e prodotti della pesca sono inversamente associate con il rischio di linfoma non-Hodgkin, mentre quelle ricche in Acidi Grassi Trans, carni lavorate e prodotti caseari più ricchi in grassi siano associate positivamente con il rischio.

A scanso di equivoci ricordiamo come gli Acidi Grassi Trans, prodotti industrialmente e scarsamente rappresentati in natura, si trovino nei prodotti di fast food, nelle merendine, in molte margarine e prodotti di pasticceria, in breve nel cibo spazzatura.

Come è organizzata la Dieta Zona personalizzata che riceverà

 

La tua dieta Zona personalizzata costa solo 50 euro, fai il Test adesso

Il Disturbo d' Alimentazione incontrollata o Binge. Cosa è davvero ?Bibliografia

Charbonneau B., O’Connor H.M., Wang A.H., Liebow M., Thompson C.A., Fredericksen Z.S., Macon W.R., Slager S.L., Call T.G., Habermann T.M., and Cerhan J.R. Trans fatty acid intake is associated with increased risk and n3 fatty acid intake with reduced risk of non-Hodgkin lymphoma. J Nutr 2013;143:672-681 

Dottore Nutrizionista Laureato in Biologia nel 1976 ed in Psicologia nel 2001. Con oltre 30 anni di professione negli ambulatori, dal 2000 è Docente Universitario presso i Poli Universitari di Firenze, Parma, Pisa, Modena e Reggio Emilia e chiamato come relatore ad eventi e corsi di formazione ospitati numerosi istituti privati o statali come UNICEF, CEFORCOOP, ASL2, ASL10. Sempre dal 2000 segue più di 15 corsi di aggiornamento per affinare le proprie competenze e tutt’oggi è consulente scientifico per “FIDIA ELETTROMEDICALI srl” nell’ambito della produzione e sperimentazione di apparecchiature E.A.V. per test di intolleranze alimentari.

Autore di 25 Libri e contributi editoriali sempre nell’ambito della Nutrizione e dei disturbi del comportamento alimentare. Autore inoltre di 7+ pubblicazioni scientifiche sul web.

Potrebbe interessarti anche:

Se hai trovato questi contenuti interessanti, perché non ce lo fai sapere scrivendo un commento? :)

avatar
  Subscribe  
Notificami