Liberare le articolazioni (2)

Liberare le articolazioni con la Mobilizzazione articolare.

Esercizi di base (2)

 

articolazioni

Tenendo allargate le gambe, sedersi

Come abbiamo detto in Esercizi di base (1), liberare le articolazioni è fondamentale sia che non si faccia attività fisica sia che la si faccia, soluzione che ovviamente consigliamo, dato che una moderata attività fisica fa parte della dieta Zona.

Che le articolazioni tendano ad irrigidirsi non facendo attività fisica è facilmente comprensibile, ma lo stesso può succedere anche un irrigidimento muscolare legato all’attività svolta.

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Una gamba è estesa mentre il piede dell’altra tocca la coscia si porta il viso verso il ginocchio aiutandosi con le mani che tengono il piede.

Le rigidità muscolare ed articolare, inoltre, peggiorano il rendimento fisico rendendo più facili crampi e dolori muscolari. Tutti eventi che possono portare il soggetto a ridurre l’attività fisica necessaria.

articolazioni

Trazione con le braccia del piede al petto.

Per ovviare a questo basta dedicare pochi minuti della nostra giornata ai semplici esercizi di mobilitazione illustrati, che ci permetteranno di liberare le nostre articolazioni e soprattutto di mantenerle libere ed elastiche allontanando il rischio di crampi e dolori muscolari ed osteo-articolari.

Dedichiamo quindi il più spesso possibile, meglio se tutti i giorni, pochi minuti agli esercizi illustrati trasformandoli in una routine.

articolazioni

           Gambe incrociate.

Gli esercizi illustrati in questa ed in altre pagine non hanno lo scopo di aumentare la massa muscolare, ma quello di rendere più liberi in nostri movimenti.

E’ utile eseguirli molto lentamente, anche una sola volta per posizione (meglio se 2 o 3 volte), rilassando contemporaneamente i muscoli e respirando profondamente.

Una volta raggiunta la posizione o comunque avvicinatici ad essa il più possibile, manteniamo la posizione per 5-10 secondi od anche di più, dando così tempo ai muscoli di rilassarsi.

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Portare la caviglia dietro la testa. Non importa se non riesce subito, basta andare in quella direzione.

Questi esercizi non hanno lo scopo di rinforzare la muscolatura ma solo quello di liberare le articolazioni ovvero di migliorare la mobilità delle varie giunture del corpo.Questo avrà come conseguenza anche un miglioramento della circolazione periferica.

E’ importante che gli esercizi avvengano su un tappetino di gomma per non appoggiare le ginocchia sul pavimento. Come detto sopra le posizioni illustrate sono posizioni tendenziali, sono cioè l’obiettivo verso cui tendere. Se ci alleniamo con costanza potremo raggiungere queste posizioni e farle anche meglio, un poco alla volta.

E’ importante non forzare ma i le nostre articolazioni, dato che, se lo facessimo potremmo rischiare danni ed ottenere esattamente il risultato opposto a quello che vogliamo ottenere, cioè liberare le articolazioni.

In questa pagina e nella precedente ci siamo concentrati sulle gambe, mentre in alte pagine ci occupiamo degli altri settori del corpo umano.

Come è organizzata la Dieta Zona personalizzata che riceverà 

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By | 2016-09-20T08:18:05+00:00 settembre 18th, 2016|Fitness, Rilassamento e Zona, Salute e Benessere|Commenti disabilitati su Liberare le articolazioni (2)

About the Author:

Dottore Nutrizionista Laureato in Biologia nel 1976 ed in Psicologia nel 2001. Con oltre 30 anni di professione negli ambulatori, dal 2000 è Docente Universitario presso i Poli Universitari di Firenze, Parma, Pisa, Modena e Reggio Emilia e chiamato come relatore ad eventi e corsi di formazione ospitati numerosi istituti privati o statali come UNICEF, CEFORCOOP, ASL2, ASL10. Sempre dal 2000 segue più di 15 corsi di aggiornamento per affinare le proprie competenze e tutt’oggi è consulente scientifico per “FIDIA ELETTROMEDICALI srl” nell’ambito della produzione e sperimentazione di apparecchiature E.A.V. per test di intolleranze alimentari. Autore di 25 Libri e contributi editoriali sempre nell’ambito della Nutrizione e dei disturbi del comportamento alimentare. Autore inoltre di 7+ pubblicazioni scientifiche sul web.