Le diete dimagranti restrittive – Crash Diets – fanno davvero dimagrire?

Le diete dimagranti restrittive fanno davvero dimagrire?

LE DIETE DIMAGRANTI RESTRITTIVE INGRASSANO IL CUORE

 

Un recente ed interessantissimo studio condotto dai ricercatori del Centro di risonanza magnetica dell’Università di Oxford, ha dimostrato come le diete restrittive che portano a consumare meno di 800 K.cal. al diete dimagranti velocigiorno fanno “ingrassare” il cuore, mettendolo a rischio.

Potrebbe sembrare una contraddizione ma è proprio quello che accade quando il regime calorico è troppo restrittivo.

Se da una parte il peso diminuisce, (ma questo non vuol necessariamente dire perdere grasso), una quota notevole di grassi si muoverebbe verso il miocardio, l’involucro muscolare che fa funzionare il cuore.

Se queste diete sono quindi un grave pericolo per tutti, lo sono anche di più per chi ha problemi di cuore, spesso legati anche all’eccesso di peso.

La ricerca

Lo studio si è avvalso della risonanza magnetica per verificare l’impatto di una dieta molto restrittiva sul miocardio e la distribuzione del grasso su addome, fegato e muscoli del cuore.

ipertensioneSono state prese in esame 21 persone obese, che hanno seguito una dieta di 600-800 calorie al giorno per due mesi, la risonanza è stata eseguita all’inizio e dopo una e otto settimane.

Dopo una settimana il grasso corporeo totale, viscerale e del fegato sono scesi in maniera significativa, contemporaneamente è stato registrato un miglioramento dell’insulino resistenza, calo del colesterolo totale, dei trigliceridi, del glucosio e della pressione.

Tuttavia, dopo una settimana il grasso del miocardio è aumentato del 44% con un deterioramento delle funzioni del muscolo cardiaco e nella capacità di pompare sangue.

diete dimagranti restrittiveScrivono i ricercatori che è necessario un successivo studio per capire l’effetto della dieta intensiva su persone con problemi di cuore poiché potrebbe provocare insufficienza cardiaca, problemi respiratori e aritmie. Quindi, prima di imbarcarsi in un digiuno del genere è necessario pensarci due volte.

Meglio una dieta bilanciata e la giusta attività fisica.

 

Bibliografia : European Society of Cardiology (ESC). “Crash diets can cause transient deterioration in heart function.” ScienceDaily. ScienceDaily, 2 February 2018. 

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Dottore Nutrizionista Laureato in Biologia nel 1976 ed in Psicologia nel 2001. Con oltre 30 anni di professione negli ambulatori, dal 2000 è Docente Universitario presso i Poli Universitari di Firenze, Parma, Pisa, Modena e Reggio Emilia e chiamato come relatore ad eventi e corsi di formazione ospitati numerosi istituti privati o statali come UNICEF, CEFORCOOP, ASL2, ASL10. Sempre dal 2000 segue più di 15 corsi di aggiornamento per affinare le proprie competenze e tutt’oggi è consulente scientifico per “FIDIA ELETTROMEDICALI srl” nell’ambito della produzione e sperimentazione di apparecchiature E.A.V. per test di intolleranze alimentari.

Autore di 25 Libri e contributi editoriali sempre nell’ambito della Nutrizione e dei disturbi del comportamento alimentare. Autore inoltre di 7+ pubblicazioni scientifiche sul web.

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