Dieta Zona. Una guida rapida 2017-07-05T14:45:00+00:00

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Dieta ZonaUna guida rapida per conoscere i principi fondamentali e per dimagrire velocemente senza sforzo 

 

Nell’intraprendere un nuovo stile alimentare e stile di vita come la Dieta Zona, è bene avere la mente sgombra da dubbi ed incertezze che potrebbero frenarci. Sarà quindi bene prendere alcune iniziative:

Consultare sempre il proprio medico.

Prima di cambiare abitudini alimentari e stile di vita, tanto più se si stanno seguendo delle terapie e si assumono dei farmaci, è sempre bene consultare il proprio medico di fiducia per assicurarsi che il cambio di abitudini alimentari non influenzi gli esiti delle prescrizioni.

 

Documentarsi per non avere sorprese. 

Quando è in gioco il benessere e magari la salute, è bene non fidarsi ciecamente di nessuno, ma capire quello che stiamo facendo. Può essere utile leggere uno dei molti libri scritti da Barry Sears, l’inventore della Dieta Zona, come ad esempio : “Come raggiungere la Zona” ed:Sperling.

È anche possibile leggere il materiale che si può scaricare dal sito gratuitamente quando si è effettuato il test, oltre, naturalmente, a quello a disposizione di chi fa la Dieta Zona personalizzata. Dato che la Dieta Zona è in realtà uno stile di vita, è importante capire i principi fondamentali che ne stanno alla base. Imparando, con estrema facilità, quali sono gli alimenti “favorevoli” e perché lo sono, diventerà facile gestirsi in casa, al bar, in pizzeria o al ristorante, quando si mangia da amici o si va in vacanza. 

Se poi pensi che una dieta Zona online non possa essere personalizzata, leggi: Nutrizionista dieta Zona personalizzata online    e   Il lavoro del Nutrizionista online.  

 

Riconnettersi con le proprie abitudini.

Il bello della Dieta Zona è che lo stesso problema, cioè il corretto rapporto tra i nutrienti, può essere risolto in una infinità di modi diversi. Per questo non sarà necessario stravolgere completamente le proprie abitudini, ma adattarle alle regole della Zona. Oltre a stare meglio potremo dimagrire velocemente solo se necessario.

È comunque importante cambiare subito la propria alimentazione e stile di vita, perché solo così si avranno delle risposte immediate e si comincerà da subito a sentirsi meglio ed a notare le differenze. Nella Dieta Zona personalizzata che riceverete, sono indicate varie soluzioni, tutte equivalenti, per prima colazione, spuntini, pasti principali. Stabilito che più l’alimentazione è variata meglio è, non sarà difficile tra le varie soluzioni proposte trovarne almeno qualcuna che si adatta alle proprie abitudini. Le Tabelle dei blocchetti permetteranno di variare ancora di più la scelta.

Entrare in Zona.

Non siamo tutti uguali dal punto di vista del fabbisogno alimentare. L’età, il sesso di appartenenza e la quantità di attività fisica svolta fanno la differenza. Questo fabbisogno alimentare diverso viene tradotto in un numero diverso di blocchi, semplici unità che permettono di definire i pasti più facilmente.

1 Blocco completo

1 Blocco completo

1 blocco (in grigio) è composto da 1 blocchetto (o miniblocco) di Proteine + 1 di Grassi + 1 di Carboidrati.

Nel dettaglio:

1 blocchetto di Proteine è dato da 7g di proteine, contenute ad esempio in  30g di petto di pollo così come in 70g di vongole o in un uovo intero (vedi blocchetti di Proteine). 1 blocchetto di Grassi è dato da 3 g di grassi, contenuti ad esempio in 3 grammi di Olio di oliva, o in 6g di Mandorle, anche se di solito si utilizza la metà di queste dosi perché le fonti proteiche, specialmente se di origine animale, già contengono grassi. Nel caso di carni particolarmente grasse o per molti formaggi, non è necessario utilizzare il blocchetto di grassi perché già contenuti assieme alle proteine (vedi blocchetti di Grassi).

1 blocchetto di Carboidrati è dato da circa 9g di carboidrati, contenuti tanto in 300g di spinaci come in 15g di pane bianco o in 250g di cocomero. Già da queste poche cifre è facile capire quali siano i Carboidrati migliori (vedi blocchetti di Carboidrati).

Proprio per le differenze che esistono tra gli individui, non è possibile decidere a priori di quanti blocchetti sia il fabbisogno di una persona, ma è necessario ricorrere alle apposite formule  della dieta Zona che vengono utilizzate per determinare il fabbisogno proteico e quindi quello complessivo.

Un pasto principale: una colazione, un pranzo o una cena, solitamente sono composti da 3 o 4 blocchi, a seconda del fabbisogno.

É consigliabile limitare a 4 blocchi i pasti principali per non saturare di zuccheri il sangue e mantenere bassa l’Insulina che, se stimolata troppo, interrompe il consumo di grassi del corpo per la produzione di energia. Naturalmente questo può non essere vero se si svolge un’intensa attività fisica.

Uno spuntino è composto da 1 blocco o da 2 blocchi a seconda delle necessità.

Esempi pratici:

Spuntino da 1 blocco

1 Blocco completo

1 Blocco completo

mezza mela e prosciutto dieta zona

Semplice esempio di spuntino da 1 blocco, secondo la Dieta Zona

ovvero 1 blocchetto di Proteine + 1 di Grassi + 1 di Carboidrati

  • 90g di mela, circa mezza (1 blocchetto di C)
  • 30g di prosciutto crudo senza il bianco del grasso (1 blocchetto di P + 1 di G)
  • 0 g di G perché sono già nel prosciutto

oppure:

  • 200g di yogurt bianco allo 0,1% di grassi (alimento bilanciato, da usare comunque con moderazione dato che i grassi contenuti sono saturi)
  • 2 mandorle (per aggiungere pochi grassi “buoni”)

Pranzo o Cena da 3 blocchi

3 blocchi

                   3 blocchi completi

ovvero 3 blocchetti di Proteine + 3 di Grassi + 3 di Carboidrati

  • 90g di petto di pollo pesato crudo (3 blocchetti di P)
  • 90g di uva + 180g carota cruda + insalata libera (3 blocchetti di C)
  • 9g di olio di oliva (3 blocchetti di G) 
  • Aceto e sale per il condimento. Non vanno calcolati in quanto non danno apporto.

 

Come organizzare la giornata in Zona.

Molto dipende dagli orari della singola persona e, quindi, quello che si dice sotto deve essere adattato alle proprie necessità. Di solito si divide la giornata in 5 o 6 pasti che possono essere gestiti in vari modi.

Questi sono solo esempi:

11 BLOCCHI Esempio giornata da 5 pasti

colazione 3 ore 8:30  blocchi

pranzo 3  ore 13:00 blocchi

merenda 1 ore 17:00

cena 3  ore 20:00 blocchi

spuntino 1 notte ore 24:00 

 

11 BLOCCHI Esempio giornata da 6 pasti

colazione 2  ore 07:00  blocchi

seconda colazione 1  ore 10:00 

pranzo 3 ore 13:00 blocchi

merenda 1  ore 17:00 

cena 3  ore 20:00 blocchi

spuntino 1 notte  ore 24:00 

Attenzione ! Di solito non si scende sotto gli 11 blocchi che rappresentano il fabbisogno MINIMO. C’è tutto quello che serve e non si ha fame. Se si fa veramente pochissima attività fisica, magari per impedimenti fisici, si può scendere anche a 10 blocchi, per quanto non molto consigliabile. In questo caso è bene controllare con maggiore frequenza il proprio peso segnando le variazioni nel proprio spazio personale. Nel caso si assista ad un dimagrimento troppo veloce, è necessario ritornare comunque ad 11 blocchi. E’ controproducente perdere peso troppo alla svelta.

 

STABILIRE IL FABBISOGNO PROTEICO.

Per sapere quanti blocchi servono è necessario calcolare la massa magra a partire dalla percentuale di massa grassa che potete trovare facendo il nostro test. Dalla massa grassa si risale a quella magra e poi al fabbisogno proteico attraverso apposite formule. Questi calcoli sono già fatti, assieme al calcolo dei blocchi necessari, nella vostra Dieta Zona personalizzata.

 

REGOLE PER LA DIETA ZONA. Una guida rapida.

Come in qualsiasi attività della propria vita è necessario seguire delle regole se si vogliono ottenere dei risultati. Dobbiamo in primo luogo ricordare come la Dieta Zona, basandosi sulla modulazione degli ormoni Insulina/Glucagone funziona (o non funziona se non si seguono le regole) in ogni singolo pasto.

  • La Dieta Zona può essere piacevole dato che non è una costrizione e non richiede sacrifici.

  • I sali minerali, gli enzimi e gli antiossidanti (i micronutrienti) sono importanti come le proteine, i grassi e i carboidrati (i macronutrienti). Preferire quindi cibi freschi e maturi. Evitare cibi complessi o lavorati e ricavati dalle farine. Abolire il Junk Food, il cibo spazzatura, oggi di moda.

  • Non essere integralisti. Ogni tanto è possibile ed auspicabile, con moderazione, concedersi degli alimenti sfavorevoli, senza che divenga una abitudine.

  • Suddividere la giornata in 5 o 6 pasti. Se poi i vostri orari fossero molto diversi dal normale basterà ricordarsi che è bene non passino più di 3/4 ore tra un pasto e l’altro. Il motivo di questa suddivisione dei pasti in 5 o 6 volte, permette di stimolare il metabolismo favorendo tutti i processi del nostro organismo ed evitando che una parte di ciò che introduciamo sia trasformato in grasso corporeo.

  • Distribuire i pasti nella giornata in modo da non avere mai fame perché la fame rallenta i processi metabolici. In Zona non si ha mai fame se i calcoli sono giusti. Se la fame sopraggiunge, aggiungere 1 blocco in più nel pasto precedente.

  • Mangiare i tre nutrienti (P/G/C) del pasto tutti insieme o non oltre 15/30 minuti di distanza tra loro. Non cadere nella dieta dissociata, assolutamente negativa e controproducente.

  • Non fare mai intervalli più lunghi di 5 ore senza mangiare (meglio meno). Se si fa colazione presto, ci vuole uno spuntino tra la Colazione e il Pranzo. Ricordarsi che il momento migliore per mangiare è prima che sopraggiunga la fame. Se si comincia a mangiare con la fame, è fortemente probabile che non verranno rispettate le dosi e le proporzioni degli alimenti.

  • Scegliere principalmente fonti favorevoli come indicato nelle tabelle dei blocchetti.

  • Non associare troppe fonti proteiche diverse tutte insieme, cercare di organizzare dei pasti semplici. Anche se non si è Vegetariani o Vegani, usare almeno in parte proteine di origine vegetale.

  • Se dovesse capitarvi di essere davanti a qualche fonte sfavorevole, dubbia o discutibile, bilanciatela sempre con una favorevole. Ad esempio, se decidete di mangiare carne troppo grassa, non utilizzare pane ma solo frutta e verdura per bilanciare le proteine con i carboidrati, non le patate o la pasta, magari con il formaggio. Oltre ad innalzare pericolosamente l’acidità del flusso ematico e dei tessuti, predisponete l’organismo ad infiammazioni latenti che alla lunga potrebbero sfociare in patologie più serie.

  • Bere molto fuori dai pasti. Durante i pasti bere almeno un bicchiere o due di acqua. Oppure un bicchiere di vino rosso, da calcolare però come fonte di Carboidrati. Nella Zona l’uso di alcolici non è comunque consigliato.

  • Evitare succhi di frutta perché sono fonti sproporzionate di Carboidrati e non contengono nutrienti, ma solo zuccheri. Meglio le spremute, da un punto di vista qualitativo, anche se comunque si perde parte del contenuto nutrizionale e si aumenta la velocità di assorbimento degli zuccheri.

  • Variare i pasti il più possibile in modo da approvvigionarsi di tutte le Vitamine ed i Sali minerali nonché di tutti gli Aminoacidi essenziali, base della formazione delle proteine.

  • Se per caso capita di non fare un pasto in Zona non preoccuparsi troppo, purché il pasto successivo sia di nuovo in Zona. Le eccezioni devono restare tali. Massimo 1 volta la settimana se si deve dimagrire, max. 2 o 3 se non c’è questa necessità.

  • Anche se si è fuori a cena, magari con gli amici, non si è obbligati a mangiare tutto. La Pizza, per esempio, è un alimento che poco si presta alla Zona, ma se ne può mangiare solo la metà da dividere con qualcuno, eliminando il bordo ed aggiungendovi, ad esempio, un antipasto di mare ed una insalata. Si può quindi adottare il metodo della “Zona ad occhio”.

Nella vostra Dieta Zona personalizzata, è possibile trovare molti approfondimenti in formato PDF che possono essere utili per cambiare le proprie abitudini in modo consapevole.

 

Preparare un pasto in zona.

Di solito nella preparazione di un pasto completo e bilanciato si parte dalle proteine, cercando di sceglierle a partire da una fonte favorevole (proteine magre) come pollo, tacchino o pesce oppure derivati della soia. Se quest’ultima scelta è tipica di chi è Vegano, non dobbiamo dimenticare che anche chi non lo è dovrebbe ricorrere a fonti di proteine vegetali almeno in alcuni pasti alla settimana, per ridurre il carico di Proteine animali.

Poi si scelgono i Carboidrati, preferibilmente verdura cruda e frutta matura. Pasta, pane e cereali sarebbero da evitare e da usare con moderazione. Se serve, per ultimi si aggiungono i grassi come l’olio di oliva, le noci o le mandorle.

Una volta scelti gli ingredienti si passa alle quantità per stabilire quanti grammi servono dei vari macronutrienti.

Dieta Zona. Una guida rapida

                   No al cibo spazzatura

Nella Dieta Zona personalizzata che riceverete questi calcoli sono già fatti.

Fare la spesa. L’atto di fare la spesa è determinante. Evitare di acquistare alimenti sfavorevoli perché si finirà, inevitabilmente, per consumarli, vanificando tutto. Soprattutto eliminare merendine, bibite gassate ed altro cibo spazzatura.

La Dieta Zona o qualsiasi altro piano alimentare inizia proprio dalla spesa!

Comperare solo ciò che realmente serve per la dieta, soprattutto alimenti freschi e frutta matura, di stagione, preferibilmente a chilometro zero. Contrariamente a quanto molti pensano, l’alimentazione in Zona non è solo un problema di rapporti 40/30/30 ma anche di qualità degli alimenti scelti.

Scaricando le tabelle dei blocchetti dei nutrienti è possibile conoscere da subito quali sono gli alimenti migliori e quali quelli da eliminare o comunque da usare solo occasionalmente.

Le ricette. Facendo la nostra dieta personalizzata, sarà possibile scaricare anche delle semplici ricette che usano gli alimenti più comuni, per pasti da 1, 2, 3, 4 e 5 blocchi.

Molte altre ricette si possono poi trovare in tutti i libri sulla Dieta Zona, per rendere il nuovo stile di vita più soddisfacente,  o sui siti:  La Dieta Zona con Simpatia e, per Vegetariani e Vegani, ma utile a tutti: La Dieta Zona Verde.

 Oltre a dieta Zona. Una guida rapida, leggi o guarda:

 Come è organizzata la Dieta Zona personalizzata che riceverà  segui il video su YOU-TUBE 

        Intervista al TG 2 RAI.

Oltre a Dieta Zona. Una guida rapida, per conoscere tutti i nostri argomenti :2 occhi

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La dieta Zona personalizzata costa solo 50 euro, fai il Test adesso

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