Dieta Zona: Guida Rapida & Esempi Pratici 2018-07-05T16:23:42+00:00

Dieta Zona Guida Rapida: mettere in pratica il Metodo alimentare ZONA

Dimagrire velocemente senza sforzo e ritrovare in breve tempo salute e benessere con la Zona

 

Prima di iniziare a con la parte pratica, chiariamo una cosa fondamentale:

“Perché la Dieta Zona funziona davvero?”

Semplice!

È l’unica dieta basata su solide basi scientifiche, e funziona perché va a regolare, tramite l’alimentazione, la produzione di alcuni importanti e potenti ormoni necessari al corretto funzionamento del nostro organismo.

Soprattutto, gli ormoni responsabili degli accumuli di grasso corporeo:

gli Eicosanoidi

Questi potenti ormoni esistono in due forme: quelli “buoni” (vasodilatatori) e quelli “cattivi” (vasocostrittori);

l’equilibrio tra i due garantisce le normali funzioni cardiocircolatorie e non solo.

40-30-30

La Dieta Zona, grazie alla sua ripartizione in nutrienti 40-30-30 (40% Carboidrati, 30%  Proteine, 30% Grassi), ha l’obiettivo di tenere sotto controllo la produzione organica degli Eicosanoidi per migliorare forma fisica, salute e benessere.

Oltre a tale suddivisione, l’attenzione della Dieta Zona si concentra sulla scelta (più o meno consigliata) degli alimenti.

Particolare attenzione va ai Carboidrati ad alto Indice Glicemico come pane, pasta e simili, prediligendo in ogni caso alimenti con un basso IG per mantenere il raccomandato livello di Insulina nel sangue e, di conseguenza, la Glicemia.

Per motivi pratici, i pasti della Dieta Zona si suddividono in BLOCCHI e Miniblocchi (o Blocchetti) per garantire ad ogni pasto o spuntino il rapporto bilanciato 40-30-30.

Bene, adesso fatta la dovuta introduzione per i neofiti del Metodo Alimentare Zona e della sua filosofia, entriamo nel vivo della nostra Guida Rapida dedicata alla Dieta Zona.

Dieta Zona: Guida Rapida

Come Entrare in Zona

Partiamo da un presupposto:

Non siamo tutti uguali.

Dal punto di vista del fabbisogno alimentare, l’età, il sesso e la quantità di attività fisica svolta fanno la differenza.

Questo fabbisogno alimentare è diverso e variabile per ogni persona e si traduce in un numero preciso di blocchi, semplici unità di misura che ci permettono di organizzare i pasti più facilmente.

1 Blocco Completo è composto da 3 Blocchetti (o miniblocchi) di Carboidrati, Proteine e Grassi, e contiene in dettaglio:

  • 9g di Carboidrati
  • 7g di Proteine
  • 3g di Grassi

 

Come funzionano i BLOCCHI della Dieta Zona:

1 Miniblocco di Carboidrati è composto da circa 9g di carboidrati:

contenuti tanto in 300g di spinaci come in 15g di pane bianco o in 250g di cocomero. Già da queste poche cifre è facile capire quali siano i Carboidrati migliori (vedi blocchetti di Carboidrati).


1 Miniblocco di Proteine è composto da 7g di proteine:

contenute ad esempio in  30g di petto di pollo così come in 70g di vongole o in un uovo intero (vedi blocchetti di Proteine).

1 Miniblocco di Grassi è composto da 3 g di grassi:

contenuti ad esempio in 3 grammi di Olio di oliva, o in 6g di Mandorle, anche se di solito si utilizza la metà di queste dosi perché le fonti proteiche, specialmente se di origine animale, già contengono grassi. Nel caso di carni particolarmente grasse o per molti formaggi, non è necessario utilizzare il blocchetto di grassi perché già contenuti assieme alle proteine (vedi blocchetti di Grassi).

 

Quanti BLOCCHI si deve mangiare?

DA QUANTI BLOCCHI DEVE
ESSERE UN PASTO IN ZONA

Proprio per le differenze che esistono tra gli individui, non è possibile decidere a priori di quanti blocchi sia il fabbisogno di una specifica persona, per questo è necessario ricorrere alle apposite formule della Dieta Zona che servono a determinare il fabbisogno nutritivo e proteico e quindi anche il numero di blocchi complessivo da dover consumare in una giornata.

I pasti principali, come una colazione in zona, un pranzo o una cena in zona, solitamente sono composti da 3 o 4 blocchi, a seconda del fabbisogno della persona.

É consigliabile limitare a 4 blocchi i pasti principali per non saturare di zuccheri il sangue e mantenere bassa l’Insulina che, se stimolata troppo, interrompe il consumo di grassi corporei, per favorire la produzione di energia.

Naturalmente questo può non essere vero se si svolge un’intensa attività fisica, come già detto, ogni caso è a sé e necessita di un nutrizionista per essere valutato.

Ne parleremo tra poco…

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Prima voglio mostrati alcuni esempi pratici di menù in zona:

Esempi Colazioni Zona e Spuntini

Generalmente uno spuntino è composto da 1 blocco o da 2 blocchi a seconda delle necessità.

Esempio Spuntino in Zona da 1 blocco:

(ovvero 1 blocchetto di Proteine + 1 di Grassi + 1 di Carboidrati)

1 Blocco completo

  • 90g di mela, circa mezza (1 blocchetto di C)
  • 30g di prosciutto crudo senza il bianco del grasso (1 blocchetto di P + 1 di G)
  • 0 g di Grasso perché sono già nel prosciutto

oppure:

  • 200g di yogurt bianco allo 0,1% di grassi (alimento bilanciato, da usare comunque con moderazione dato che i grassi contenuti sono saturi)
  • 2 mandorle (per aggiungere pochi grassi “buoni”)
mezza mela e prosciutto dieta zona

Semplice esempio di spuntino da 1 blocco, secondo la Dieta Zona

 

Esempio Pranzo in Zona o Cena da 3 blocchi

(ovvero 3 blocchetti di Proteine + 3 di Grassi + 3 di Carboidrati)

Dieta Zona: Guida Rapida di Blocchi e Miniblocchi (Blocchetti)

Dieta Zona: Guida Rapida di Blocchi e Miniblocchi (Blocchetti)

  • 90g di petto di pollo pesato crudo (3 blocchetti di P)
  • 90g di uva + 180g carota cruda + insalata libera (3 blocchetti di C)
  • 9g di olio di oliva (3 blocchetti di G)
  • Aceto e sale per il condimento. (Non vanno calcolati in quanto non danno apporto.)

 

Questi sono solo alcuni esempi, ovviamente le combinazioni di alimenti possono (devono) essere variate a piacere e gusto personale.

Non ci sono proibizioni in questo senso, basta rispettare i numero dei blocchi e blocchetti.

Vediamo adesso

Esempio di Giornata in Zona.

Scopriamo come organizzare la Giornata in Zona.

Facciamo una premessa…

Molto dipende dagli orari della singola persona e, quindi, quello che si dice sotto deve essere adattato alle proprie necessità.

Di solito si divide la giornata in 5 o 6 pasti che possono essere gestiti in vari modi.

 

2 esempi di menù giornaliero in zona:

Dieta Zona esempio giornata da 11 BLOCCHI (in questo caso 5 pasti)

  • Colazione 3 BLOCCHI ore 8:30  blocchi
  • Pranzo 3 BLOCCHI ore 13:00 blocchi
  • Merenda 1 BLOCCO ore 17:00
  • Cena 3 BLOCCHI  ore 20:00 blocchi
  • Spuntino 1 BLOCCO notte ore 24:00 

 

Dieta Zona esempio giornata da 11 BLOCCHI (in questo caso 6 pasti)

  • Colazione 2 BLOCCHI  ore 07:00  blocchi
  • Seconda colazione 1 BLOCCO  ore 10:00 
  • Pranzo 3 BLOCCHI ore 13:00 blocchi
  • Merenda 1 BLOCCO  ore 17:00 
  • Cena 3 BLOCCHI  ore 20:00 blocchi
  • Spuntino 1 BLOCCO notte  ore 24:00 

Attenzione!

  • Di solito non si scende sotto gli 11 blocchi che rappresentano il fabbisogno MINIMOC’è tutto quello che serve e non si deve avvertire senso fame.
  • Se si fa veramente pochissima attività fisica, magari per impedimenti fisici, si può scendere anche a 10 blocchi, per quanto non molto consigliabile. (In questo caso è bene controllare con maggiore frequenza il proprio peso segnando le variazioni nel Diario Alimentare o nel proprio spazio personale nel nostro sito)
  • Nel caso si assista ad un dimagrimento troppo veloce, è necessario ritornare comunque ad 11 blocchi.
  • E’ controproducente perdere peso troppo alla svelta.

 

Il Calcolo BLOCCHI nella Dieta Zona

COME STABILIRE IL FABBISOGNO PROTEICO

 

Per sapere quanti blocchi servono è necessario calcolare la massa magra a partire dalla percentuale di massa grassa.

Potete conoscere la vostra % di Massa Grassa facendo il nostro TEST Gratuito.

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Dalla Massa Grassa si risale a quella magra e poi al fabbisogno proteico attraverso apposite formule.

 

Questi calcoli sono già fatti, assieme al calcolo dei blocchi necessari, li conoscerete se richiedete al Dr. Buracchi la vostra Dieta Zona Personalizzata.

 

DIETA ZONA: 15 Regole d’Oro per Ottenere Risultati Veri

 

Come in qualsiasi attività della propria vita è necessario seguire delle regole se si vogliono ottenere dei risultati.

Dobbiamo in primo luogo ricordare come la Dieta Zona, basandosi sulla modulazione degli ormoni Insulina/Glucagone funziona (o non funziona se non si seguono le regole) in ogni singolo pasto.

  1. La Dieta Zona può essere piacevole dato che non è una costrizione e non richiede sacrifici.
  2. I sali minerali, gli enzimi e gli antiossidanti (i micronutrienti) sono importanti come le proteine, i grassi e i carboidrati (i macronutrienti)
    Preferire quindi cibi freschi e maturi.
    Evitare cibi complessi o lavorati e ricavati dalle farine.
    Abolire il Junk Food, il cibo spazzatura, oggi di moda.
  3. Non essere integralisti:
    ogni tanto è possibile ed auspicabile, con moderazione, concedersi degli alimenti sfavorevoli, senza che divenga una abitudine.
  4. Suddividere la giornata in 5 o 6 pasti.
    Se poi i vostri orari fossero molto diversi dal normale basterà ricordarsi che è bene non passino più di 3/4 ore tra un pasto e l’altro. Il motivo di questa suddivisione dei pasti in 5 o 6 volte, permette di stimolare il metabolismo favorendo tutti i processi del nostro organismo ed evitando che una parte di ciò che introduciamo sia trasformato in grasso corporeo.
  5. Distribuire i pasti nella giornata
    in modo da non avere mai fame perché la fame rallenta i processi metabolici.
    In Zona non si ha mai fame se i calcoli sono giusti.
    Se la fame sopraggiunge, aggiungere 1 blocco in più nel pasto precedente.
  6. Mangiare i tre nutrienti (P/G/C) del pasto tutti insieme o non oltre 15/30 minuti di distanza tra loro.
    Non cadere nella dieta dissociata, assolutamente negativa e controproducente.
  7. Non fare mai intervalli più lunghi di 5 ore senza mangiare (meglio meno).
    Se si fa colazione presto, ci vuole uno spuntino tra la Colazione e il Pranzo.
    Ricordarsi che il momento migliore per mangiare è prima che sopraggiunga la fame.
    Se si comincia a mangiare con la fame, è fortemente probabile che non verranno rispettate le dosi e le proporzioni degli alimenti.
  8. Scegliere principalmente fonti favorevoli come indicato nelle tabelle dei blocchetti.
  9. Non associare troppe fonti proteiche diverse tutte insieme, cercare di organizzare dei pasti semplici.
    Anche se non si è Vegetariani o Vegani, usare almeno in parte proteine di origine vegetale.
  10. Se dovesse capitarvi di essere davanti a qualche fonte sfavorevole, dubbia o discutibile, bilanciatela sempre con una favorevole.
    Ad esempio, se decidete di mangiare carne troppo grassa, non utilizzare pane ma solo frutta e verdura per bilanciare le proteine con i carboidrati, non le patate o la pasta, magari con il formaggio.
    Oltre ad innalzare pericolosamente l’acidità del flusso ematico e dei tessuti, predisponete l’organismo ad infiammazioni latenti che alla lunga potrebbero sfociare in patologie più serie.
  11. Bere molto fuori dai pasti.
    Durante i pasti bere almeno un bicchiere o due di acqua.
    Oppure un bicchiere di vino rosso, da calcolare però come fonte di Carboidrati.
    Nella Zona l’uso di alcolici non è comunque consigliato.
  12. Evitare succhi di frutta perché sono fonti sproporzionate di Carboidrati e non contengono nutrienti, ma solo zuccheri.
    Meglio le spremute, da un punto di vista qualitativo, anche se comunque si perde parte del contenuto nutrizionale e si aumenta la velocità di assorbimento degli zuccheri.
  13. Variare i pasti il più possibile in modo da approvvigionarsi di tutte le Vitamine ed i Sali minerali nonché di tutti gli Aminoacidi essenziali, base della formazione delle proteine.
  14. Se per caso capita di non fare un pasto in Zona non preoccuparsi troppo, purché il pasto successivo sia di nuovo in Zona.
    Le eccezioni devono restare tali. Massimo 1 volta la settimana se si deve dimagrire, max. 2 o 3 se non c’è questa necessità.
  15. Anche se si è fuori a cena, magari con gli amici, non si è obbligati a mangiare tutto.
    La Pizza, per esempio, è un alimento che poco si presta alla Zona, ma se ne può mangiare solo la metà da dividere con qualcuno, eliminando il bordo ed aggiungendovi, ad esempio, un antipasto di mare ed una insalata. Si può quindi adottare il metodo della “Zona ad occhio”.

All’interno della vostra Dieta Zona Personalizzata, è possibile trovare molti approfondimenti in formato PDF che possono essere utili per cambiare le proprie abitudini in modo consapevole.

Scopri i BONUS della Dieta Personalizzata

 

Preparare un pasto in Zona

  1. Di solito nella preparazione di un pasto completo e bilanciato si parte dalle proteine, cercando di sceglierle a partire da una fonte favorevole (proteine magre) come pollo, tacchino o pesce oppure derivati della soia.
    Se quest’ultima scelta è tipica di chi è Vegano, non dobbiamo dimenticare che anche chi non lo è dovrebbe ricorrere a fonti di proteine vegetali almeno in alcuni pasti alla settimana, per ridurre il carico di Proteine animali.
  2. Poi si scelgono i Carboidrati, preferibilmente verdura cruda e frutta matura.
    Pasta, pane e cereali sarebbero da evitare e da usare con moderazione.
  3. Se serve, per ultimi si aggiungono i grassi come l’olio di oliva, le noci o le mandorle.

Una volta scelti gli ingredienti si passa alle quantità per stabilire quanti grammi servono dei vari macronutrienti.

All’interno della vostra Dieta Zona Personalizzata che riceverete (se la richiederete al Dr.Buracchi dopo aver fatto il test) questi calcoli sono già fatti.

 

Dieta Zona. Una guida rapida

                   No al cibo spazzatura

Fare la Spesa in Zona

Fare la spesa. L’atto di fare la spesa è determinante.

Evitare di acquistare alimenti sfavorevoli perché si finirà, inevitabilmente, per consumarli, vanificando tutto.

Soprattutto eliminare merendine, bibite gassate ed altro cibo spazzatura.

La Dieta Zona o qualsiasi altro piano alimentare inizia proprio dalla spesa!

Comperate solo ciò che realmente serve per la dieta!

Prediligendo alimenti freschi e frutta matura, di stagione, preferibilmente a chilometro zero.

Contrariamente a quanto molti pensano, l’alimentazione nella Dieta Zona non è solo un problema di rapporti 40/30/30 ma anche di qualità degli alimenti scelti.

Scaricando le tabelle dei blocchetti dei nutrienti è possibile conoscere da subito quali sono gli alimenti migliori e quali quelli da eliminare o comunque da usare solo occasionalmente.

 

Ricette e Menù per la Dieta Zona

Facendo la nostra dieta personalizzata, sarà possibile scaricare anche delle semplici ricette che usano gli alimenti più comuni, per pasti da 1, 2, 3, 4 e 5 blocchi.

Molte altre ricette si possono poi trovare in tutti i libri sulla Dieta Zona, per rendere il nuovo stile di vita più soddisfacente,  o sui siti:  La Dieta Zona con Simpatia e, per Vegetariani e Vegani, ma utile a tutti: La Dieta Zona Verde.

 

 Abbiamo visto Come è strutturata la Dieta Zona e sei quasi pronto per cominciare, ma prima devi assolutamente leggere quanto segue perché è molto importante…

3 Preziosi Consigli prima di iniziare la Dieta Zona

Quando si è pronti per intraprendere un nuovo stile alimentare e stile di vita come la Dieta Zona, è bene avere la mente sgombra da dubbi ed incertezze che potrebbero frenarci.

Sarà quindi bene prendere alcune iniziative:

Consultare sempre il proprio medico.

Prima di cambiare abitudini alimentari e stile di vita, tanto più se si stanno seguendo delle terapie e si assumono dei farmaci, è sempre bene consultare il proprio medico di fiducia per assicurarsi che il cambio di abitudini alimentari non influenzi gli esiti delle prescrizioni.

Documentarsi per non avere sorprese. 

Quando è in gioco il benessere e magari la salute, è bene non fidarsi ciecamente di nessuno, ma capire quello che stiamo facendo. Può essere utile leggere uno dei molti libri scritti da Barry Sears, l’inventore della Dieta Zona, come ad esempio : “Come raggiungere la Zona” ed:Sperling.

È anche possibile leggere il materiale che si può scaricare dal sito gratuitamente quando si è effettuato il test, oltre, naturalmente, a quello a disposizione di chi fa la Dieta Zona personalizzata. Dato che la Dieta Zona è in realtà uno stile di vita, è importante capire i principi fondamentali che ne stanno alla base. Imparando, con estrema facilità, quali sono gli alimenti “favorevoli” e perché lo sono, diventerà facile gestirsi in casa, al bar, in pizzeria o al ristorante, quando si mangia da amici o si va in vacanza. 

Se poi pensi che una dieta Zona online non possa essere personalizzata, leggi: Nutrizionista dieta Zona personalizzata online    e   Il lavoro del Nutrizionista online.  

Riconnettersi con le proprie abitudini.

Il bello della Dieta Zona è che lo stesso problema, cioè il corretto rapporto tra i nutrienti, può essere risolto in una infinità di modi diversi. Per questo non sarà necessario stravolgere completamente le proprie abitudini, ma adattarle alle regole della Zona. Oltre a stare meglio potremo dimagrire velocemente solo se necessario.

È comunque importante cambiare subito la propria alimentazione e stile di vita, perché solo così si avranno delle risposte immediate e si comincerà da subito a sentirsi meglio ed a notare le differenze. Nella Dieta Zona personalizzata che riceverete, sono indicate varie soluzioni, tutte equivalenti, per prima colazione, spuntini, pasti principali. Stabilito che più l’alimentazione è variata meglio è, non sarà difficile tra le varie soluzioni proposte trovarne almeno qualcuna che si adatta alle proprie abitudini. Le Tabelle dei blocchetti permetteranno di variare ancora di più la scelta.

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Oltre a Dieta Zona: Guida Rapida, leggi o guarda:

 Come è organizzata la Dieta Zona personalizzata che riceverà  segui il video su YOU-TUBE 

        Intervista al TG 2 RAI.

Oltre a Dieta Zona. Una guida rapida, per conoscere tutti i nostri argomenti :2 occhi

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