Dieta Zona. Come funziona ? Guida completa.

Dieta Zona. Come funziona? Come si applica?

 

Cerchiamo in questa pagina di capirlo in modo semplice e chiaro, rimandando ad altre pagine più “tecniche” per gli approfondimenti.

La cosa forse più strana di noi esseri umani è che sappiamo molte cose e che, generalmente, siamo consapevoli di ciò che ci accade, ma non abbiamo la minima idea del perché mangiamo e degli effetti del cibo sul nostro organismo. Mangiamo spesso in modo casuale e, sempre più spesso, mangiamo quello che ci viene detto dalla TV – quanto di peggio – o quello che vediamo scritto su un menù senza conoscerne le conseguenze, mentre sappiamo benissimo quale tipo di combustibile – benzina, gasolio, GPL, metano – dobbiamo mettere nella nostra auto.

Dieta Zona. Come funziona

Il dr. Ancel Keys, il primo a parlare di Dieta Mediterranea

Tutto sommato i nostri antenati, anche solo fino a prima della Seconda Guerra Mondiale, mangiavano meglio di noi ora. Basta leggere gli studi sulla Dieta Mediterranea, quella vera, fatti da Ancel Keys.

Dieta Zona, come funziona e perché funziona

Quando già facevo il Nutrizionista, “insoddisfatto del modo in cui svolgevo il mio lavoro, quello che mi piacque subito della Dieta Zona, quando la cominciai a studiare, fu che era un programma alimentare che mira a far conoscere un po’ alla volta le diverse tipologie di alimenti e come utilizzarle al meglio.

Solo per fare un esempio, di fronte all’immotivato allarme, quasi una fobia indotta dalla pubblicità, verso i grassi, l’aspetto migliore della dieta Zona (detta anche Dieta a Zona, o Pro Zona) è che si possono utilizzare i grassi, preferibilmente olio di oliva, mandorle e frutta secca, per dimagrire. Sono anzi proprio i grassi che aiutano il metabolismo e che sono alla base della produzione dell’energia. Un dato di fatto è che un grammo di grasso produce il doppio di energia di un grammo di carboidrati, pur non incidendo sulla Glicemia.

grafico303040Infatti, quando si innesca la Zona, cioè quando si entra in quel particolare stato di rendimento psicofisico indotto dall’assunzione di proteine/carboidrati nel rapporto di 0,75, il famoso 40/30/30, ovvero quando si assumono proteine pari a 30% delle calorie ingerite e carboidrati pari a 40% assieme nello stesso pasto, si attiva il meccanismo fisiologico che consente l’utilizzo dei propri grassi per la produzione di energia.

La stessa cosa può essere vista in altro modo, dicendo cioè che con questo regime alimentare si tiene sotto controllo il livello di Insulina rilasciando gradualmente i glucidi (gli zuccheri) nel sangue. Questo porta 2 benefici: non arresta il consumo di grassi come fonte primaria di energia e, allo stesso tempo, impedisce la trasformazione degli zuccheri in eccesso nel sangue in grasso.

Altro aspetto importante che mi spinse molti ani fa ad adottarla, fu anche la sua fattibilità da un punto di vista psicologico. Con la dieta Zona, infatti, non si devono stravolgere le proprie abitudini alimentari come avviene di solito con le altre diete;  non è infatti necessario mangiare di meno, ma suddividere la giornata in più pasti, ovviamente più contenuti. Per poter cucinare dei pasti in Zona non è necessario iniziare a conoscere tutto ma ci basterà, all’inizio, seguire gli esempi già pronti che si trovano anche sul nostro sito o nella Dieta Zona personalizzata (su YOU-TUBE).

Proprio dalla pratica, in pochi giorni, diventerà chiaro come comportarsi in cucina, raggiungendo la consapevolezza alimentare e diventando così padroni della propria vita in fatto di alimentazione, cosa che nessuna altra dieta ci insegnerà mai a fare.

Igiene alimentare.

La dieta Zona nasce da un concetto molto semplice: scegliere gli alimenti che forniscano sia la sensazione di sazietà, sia  una dose abbondante di Micronutrienti cioè Vitamine, Sali minerali ed Antiossidanti, che permettano il migliore rendimento in fatto di prestazioni per tutti i sistemi del nostro organismo, da quello immunitario al rendimento muscolare, dalla lucidità mentale all’umore.

La Zona non è una dieta nel senso stretto del termine perché nessun alimento è proibito, dato che tutti gli alimenti sono classificati come: “miglior scelta”, “discreta scelta” o “pessima scelta”, proprio nell’ ottica della consapevolezza alimentare.

Perché la dieta Zona ha questo nome? Ci rifacciamo alla definizione che ne dà Barry Sears, il padre della Zona:

“Se alla mattina vi svegliate pieni d’energia, con la mente lucida, uno stato d’animo sereno e un atteggiamento positivo nei confronti dei problemi che la vita ci propone quotidianamente, allora siete in…

                                     ZONA

Nella Zona la mente è rilassata, ma contemporaneamente vigile e focalizzata con precisione. Il corpo è forte e infaticabile, lo spirito euforico”

La Zona non è solo una formula di rapporto tra i vari macronutrienti, ma un metodo per imparare, soprattutto, quali sono le fonti alimentari più indicate per il nostro organismo e quali no. Si impara a capire che gli alimenti favorevoli sono i protagonisti a discapito di quelli sfavorevoli, per assumere i macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) e i micronutrienti (sali, coenzimi e antiossidanti) necessari al nostro organismo per rifornire tutti i processi di rigenerazione e gestione del nostro organismo, al meglio, senza cadere nell’ assurdo, oggi molto frequente, di soffrire di malnutrizione che deriva da un eccesso di nutrizione, spesso indotto dalla pubblicità di cibo spazzatura.

È fondamentale, per la propria serenità, sapere che la dieta Zona non è una dieta iperproteica e nemmeno un programma alimentare ipocalorico dato che, stabilito il giusto apporto giornaliero per ogni singolo individuo di proteine secondo tabelle condivise, vengono aggiunte le calorie necessarie con fonti di grassi e carboidrati favorevoli.
Con la Zona non esiste il concetto di fame dato che si deve evitare di avere fame per non rallentare il metabolismo. In pratica questo significa che spesso si ha difficoltà a mangiare tutto.

Scegliere gli alimenti migliori dipende solo da noi

Scegliere gli alimenti migliori dipende solo da noi

Ma com’è possibile dimagrire, se si mangia tanto? Semplicemente perché si possono usare Carboidrati a medio/basso indice glicemico che ci consentono di assumere le calorie necessarie da alimenti che hanno una densità calorica bassa.

Un esempio per tutti. Se avete fame preferireste mangiare 10g di pane bianco oppure 250g di Cocomero (o 500g di ravanelli)?  Per non parlare di molte verdure come insalate, radicchi, finocchi e molte altre che possono essere usate senza limiti. Siete voi che scegliete.

Se è necessario, quindi, si dimagrisce naturalmente, senza stressare l’organismo con il rischio di esporlo a pericoli inutili. Lo Stress indotto da molte diete, infatti, facendo aumentare la produzione di Cortisolo – l’ormone dello stress – favorisce l’ingrassamento invece che il dimagrimento riducendo le nostre difese immunitarie.

La Zona, invece, abituandoci a mangiare sano, rafforza anche il sistema immunitario.

Si può mangiare di tutto?

Come abbiamo detto sopra, ovviamente alcuni alimenti sono da limitare, ma niente è proibito. Seguire la Zona significa conoscere meglio il proprio corpo e gli effetti che il cibo ha sul nostro organismo ed anche cosa fare esattamente per mantenerlo sempre in ordine e nella massima efficienza. In questo modo si riacquista la sensibilità per capire cosa ci fa bene e cosa invece va limitato.

Che benefici ci sono per chi pratica attività fisica.

Orientare la produzione energetica sul consumo di grasso di deposito, significa avere fonti di energia praticamente illimitate a disposizione, ma anche risparmiare il glicogeno intramuscoalre per poterlo utilizzare tutto nelle fasi più intense. Questo significa anche dire addio ai crampi e maggior resistenza alla fatica.

La dieta Zona. Come funziona? Si deve pesare tutto?

metodo del piatto

Il metodo del piatto e quello “a occhio” sono metodi alternativi per essere in Zona senza pesare gli alimenti

Il metodo dei blocchi e dei blocchetti è il più preciso, ma esistono anche altri modi pere essere in Zona in tutte le situazioni come il metodo ad “occhio” o quello del piatto. Se inizialmente si pesano gli alimenti, comunque, si impara nel giro di pochi giorni a capire le proporzioni dei vari alimenti. Chi ha fatto il TEST, anche senza aver acquistato la nostra Dieta Personalizzata, può usare il nostro calcolatore per conoscere le dosi dei vari alimenti.

Quali sono i benefici della Zona?

Per rispondere a questa domanda rimandiamo alla pagina apposita ed al video su YOU-TUBE

       Intervista al TG 2 Rai

 

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By | 2017-07-09T03:32:30+00:00 gennaio 5th, 2016|Dieta Zona, Dieta Zona personalizzata|Commenti disabilitati su Dieta Zona. Come funziona ? Guida completa.

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