Germogli di Bambù. Un alimento importante

Germogli di Bambù. Un alimento importante

 

Germogli di Bambù

     Germogli di Bambù appena usciti dal terreno

Le prime testimonianze scritte sui benefici derivanti dal consumare i germogli di bambù si incontrano nella letteratura cinese della dinastia Tang (618-907 d.C), mentre altri scritti risalgono alla dinastia Ming (1368-1644d.C).

I benefici per la salute di questa pianta, o meglio dei suoi germogli, spaziano dalla perdita di peso al controllo del Colesterolo, dal rafforzamento delle difese immunitarie con possibili proprietà antitumorali, fino alle sue caratteristiche antinfiammatorie, come vedremo meglio in altra pagina.

I germogli di Bambù sono dei grossi getti  che spuntano dal terreno accanto alla pianta. Varie sono le specie di Bambù i cui getti sono commestibili, anche se noi qui facciamo riferimento alla specie  Phyllostachis edulis, noto come Bambù gigante o Moso, la specie di Bambù con la crescita più veloce tanto che sono documentati allungamenti di 1 metro al giorno.

Germogli di Bambù

Una foresta di Bambù gigante. Le piante superano i 20 metri di altezza

In realtà ogni parte del Bambù viene utilizzata per gli usi più vari che spaziano dalla costruzione di strumenti musicali a quella di biciclette, dalla creazione di mobili a quella dei pavimenti, passando dalla produzione di filati ed accessori per l’ abbigliamento fino alla produzione di carta o all’uso nell’edilizia per la costruzione di ponteggi o veri e propri edifici.

Noi qui, però, ci occupiamo dell’uso del Bambù a scopo alimentare e terapeutico.

Il bambù come alimento.

I germogli di Bambù si trovano in commercio sia inscatolati che freschi. Quelli freschi possono durare in frigorifero fino a 2 settimane anche se, come tutte le verdure, è bene consumarli il prima possibile dopo averli bolliti comunque in acqua.

Stando a vari studi(1) i germogli di Bambù sono ricchi di numerosi nutrienti ed il loro interesse come alimenti spazia in vari settori:

Germogli di Bambù1) Hanno un basso contenuto calorico dato che 100 g di Bambù forniscono circa 20 K.cal., simile quindi a quello delle zucchine, dei funghi freschi, delle bietole etc. I carboidrati contenuti in 100g sono 5,2g di cui, però, 2,2g sono Fibre e quindi ininfluenti da un punto di vista glicemico.

Questa caratteristica lo rende un alimento perfetto per tutti coloro che seguono una dieta dimagrante o comunque una dieta a basso Carico glicemico come nel caso del Diabete. In altre parole ci si può tranquillamente abbuffare di Bambù senza correre il rischio di ingrassare o comunque far salire la glicemia.

2) A fronte del basso contenuto in zuccheri, i germogli hanno un discreto contenuto in Fibre che lo rendono un buon prebiotico e quindi un ottimo alimento per una corretta digestione e per la prevenzione di alcuni tumori.

Germogli di Bambù3) Il contenuto in grassi è estremamente ridotto, pari a soli 0,3g per 100g. Da notare, comunque, che circa la metà dei pochi grassi contenuti sono grassi Mono e soprattutto Polinsaturi, quindi grassi buoni ed utili per l’organismo. Uno di questi grassi è l’Acido Linoleico, utile per ridurre il Colesterolo totale.

4) Il contenuto di proteine è particolarmente interessante dato che 100g di germoglio contengono 2,6 g di proteine, circa il doppio, a parità di peso, delle zucchine, tanto per fare un esempio.

Se consideriamo che i carboidrati glicemicamente attivi sono 3g, vediamo che il rapporto Proteine/Carboidrati (P/C) 2,6/3 = 0,87, quindi superiore al rapporto di 0,7 richiesto dalla Dieta Zona. Questo ne fa un ottimo alimento non solo per chi segue questa dieta, ma molto più in generale per i Vegetariani e soprattutto i Vegani.

In particolar modo i Vegani, infatti, traggono le proteine necessarie prevalentemente da Legumi (anche soia e lupino sono infatti legumi). Questo rende la diversificazione delle fonti proteiche piuttosto limitata. Introdurre i germogli nell’alimentazione vegana permette di ampliare lo spettro di alimenti contenenti fonti proteiche, rendendo questa alimentazione più varia e piacevole.

Germogli di BambùL’uso dei germogli di Bambù è comunque utile anche per coloro che consumano proteine di origine animale, dato che permette di ridurre l’uso di questi alimenti.

5) Da un punto di vista del contenuto in Aminoacidi delle proteine contenute nei germogli, va rilevata la presenza di tutti gli Aminoacidi essenziali.

6) Va rilevato il buon contenuto(2)  in Vitamine e Sali Minerali. I germogli contengono Vitamina A, B6, E, Tiamina, Riboflavina, Niacina, Folati, Acido Pantotenico.

Tra i minerali troviamo Calcio, Magnesio, Fosforo, Potassio, Sodio, Zinco, Rame, Manganese, Selenio e Ferro.

 Tutti questi componenti ne fanno un alimento nutrizionalmente molto interessante per tutti

Prosegui con: Fitoterapia con il Bambù

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Proteine vegetali e mortalitàBibliografia

1) Chongtham N.,Singh Bisht M.,Haorongbam S.(2011).Nutritional Properties of Bamboo Shoots: Potential and Prospects for Utilization as a Health Food.Comprehensive Reviews in Food Science and Food Safety, Volume 10, Issue 3, May, 153–168
2) Singhal P., Bal L.M., Satya S., Sudhakar P., Naik S.N.(2013).Bamboo shoots: a novel source of nutrition and medicine. Crit Rev Food Sci Nutr. 2013;53(5):517-34.

 

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